Teramo inguardabile, notte fonda a Salò

I biancorossi, mai in partita, vengono affondati dalla squadra lombarda che finora non aveva segnato neanche una rete
SALÒ (Brescia). Una partita mai in bilico, una sconfitta senza appello, una prestazione impalpabile contro una squadra che è sì superiore, ma anche piena di problemi (come dimostrato in questo avvio di campionato). Notte fonda per il Teramo, mai in partita al Turina di Salò e ancora a secco di vittorie. Certo, non era facilissimo trovarla in casa della Feralpisalò, costruita per disputare un campionato di vertice, ma almeno si poteva ambire a qualcosa in più, osare maggiormente in casa di una formazione in crisi. I Leoni del Garda non avevano ancora realizzato un gol in questo campionato, erano a secco dalla sfida di Tim Cup contro la Virtus Francavilla, nonostante un attacco atomico formato da Guerra e Caracciolo. Cioè dal capocannoniere dello scorso campionato e da uno dei bomber più prolifici in attività fra i professionisti. Nel primo tempo i gardesani hanno fatto le prove generali per il gol, mancandone alcuni in circostanze clamorose. Poi nella ripresa è stato fondamentale l’apporto di un altro pezzo da novanta come Andrea Ferretti che in due minuti, con un assist per l’Airone ed un gol da antologia, ha indirizzato la partita. Mai in partita il Teramo, si diceva, e soprattutto mai pericoloso dalle parti di De Lucia. In realtà la gara poteva svoltare in avvio di secondo tempo, quando Piccioni per la prima ed unica volta ha impensierito il portiere della Feralpisalò, ma la “zingarata” sarebbe stata veramente eccessiva e troppo pesante per i lombardi che hanno strameritato il successo.
Si poteva immaginare che i maggiori problemi fossero in difesa per il Teramo, dato che Zichella ha dovuto fare a meno di Caidi, sostituito a sorpresa da Piacentini e non da Altobelli. Ma il rientro di Speranza, unito alla saggezza di Proietti in regia, lasciavano presagire qualcosa di diverso. Invece l’equilibrio è durato venti minuti, dopo i quali al Teramo è mancato qualsiasi riferimento, qualsiasi raccordo fra difesa e centrocampo. L’attacco è rimasto isolatissimo, la Feralpisalò ha potuto gestire il pallone e la manovra come meglio voleva. Le occasioni sono diventate sempre più numerose da metà primo tempo in poi, col Teramo salvato a più riprese da un Lewandowski chiamato agli straordinari – nel giro di un minuto – da Parodi, Guerra e Scarsella (che già in precedenza aveva mandato all’aria l’1-0 in tuffo). La giornata di grazia del polacco ha trovato conferma anche nell’uscita provvidenziale su Caracciolo poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa, dopo il pericolo scampato per mano di Piccioni al 4’, Toscano ha fatto ricorso all’artiglieria pesante, inserendo anche Ferretti. In due minuti l’ex Trapani ha cambiato la partita. Prima pennellando un assist al bacio per Caracciolo (stop a seguire e mancino imprendibile dell’Airone) e poi inventandosi un eurogol pazzesco con un sinistro da casa sua che non lascia scampo al portiere del Teramo, che era fuori dai pali. Al 37’ Scarsella mette anche il punto esclamativo sulla vittoria della Feralpi, i biancorossi salvano la faccia nel finale con la punizione di Ranieri.
Sabato altra trasferta, a Rimini alle ore 16,30.
Paolo Belotti

