Teramo, l’andata si chiude a più 5 sulla zona pericolo

18 Dicembre 2017

Venerdì in casa con il Mestre i biancorossi cercano tre punti per allungare Bacio Terracino: «Giocando come al Mapei stadium ci risolleveremo presto»

TERAMO. Il bilancio, sul piano della classifica, è lo stesso di un anno fa. Il Teramo ha chiuso il girone d'andata con 18 punti eguagliando il bottino fatto registrare al giro di boa della stagione 2016-2017. In questa prima parte di campionato, però, il Diavolo ha giocato due gare in meno (ogni squadra osserva due turni di riposo) e rispetto all'anno scorso i play out che decreteranno l'unica retrocessione in D vedranno coinvolte soltanto le ultime due del girone. La situazione dei biancorossi, se la si paragona a quella di 12 mesi fa, sembrerebbe quindi meno preoccupante in chiave salvezza. A patto che i ragazzi di Asta non abbiano cali di concentrazione e riescano a mantenere il margine di sicurezza (attualmente di cinque punti) sulla zona a rischio.
Una giornata importante, per migliorare la classifica, potrebbe essere quella di venerdì. Nei bassifondi ci saranno incroci delicati. Nella prima di ritorno, infatti, il Teramo riceve il Mestre (ore 20,45, diretta su Sportitalia) mentre il Santarcangelo va a Pordenone, il Fano gioca a Bassano e il Vicenza e il Ravenna sono di scena, rispettivamente, a Gubbio e Fermo. I biancorossi non possono fallire l'appuntamento con i tre punti, soprattutto in considerazione del fatto che la settimana successiva per loro ci sarà il turno di riposo da osservare (il Teramo tornerà in campo il 20 gennaio, contro il Vicenza) e le avversarie potrebbero approfittarne.
E' intanto un buon momento per Antonio Bacio Terracino, autore a Reggio Emilia di un gol pregevole che non è bastato per evitare la sconfitta. Per la prima volta in questo campionato un timbro dell'ex attaccante del Lumezzane non ha portato punti ai biancorossi. «Sono contento sul piano personale, ma stavolta la mia rete è purtroppo risultata inutile», dice Bacio Terracino, «anche se sono convinto che giocando così ci risolleveremo presto. Al Mapei Stadium si è visto un bel Teramo, come d'altronde è accaduto in quasi tutto il girone d'andata. Dobbiamo analizzare bene gli errori che hanno causato la sconfitta con la Reggiana e cercare di non ripeterli. Venerdì ci attende una partita fondamentale. Il modulo? La mia intesa con Tulli è buona. Al di là di chi gioca in attacco l'importante è che la squadra faccia risultato».
La difesa e il centrocampo, a Reggio Emilia, non hanno vissuto una giornata felice e il portiere Calore non è sembrato reattivo sul secondo gol emiliano.
I ragazzi di Antonino Asta, intanto, sono tornati ad allenarsi ieri mattina per iniziare a preparare la delicata sfida con il Mestre. Oggi è in programma la seduta pomeridiana delle 14,30. Da valutare se gli acciaccati Amadio e Fratangelo potranno essere nuovamente inseriti nell'elenco dei convocati. Il Mestre, dal canto suo, è reduce da due sconfitte di fila e in classifica precede di appena tre punti il Teramo. Nella gara del Bonolis, dunque, il Diavolo cerca l'aggancio ai veneti allenati dall'ex centrocampista del Pescara Mauro Zironelli. Nel match d'andata Bacio Terracino salvò i biancorossi firmando al 94' il gol dell'1-1 finale.
Gaetano Lombardino
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