Teramo, l’attacco è sotto esame

Le tre partite di fine 2018 serviranno a determinare le valutazioni delle punte in vista del mercato
TERAMO. Tre gare dividono il Teramo dall'inizio del mercato di gennaio. Contro Triestina, Ternana e Sudtirol diversi giocatori della rosa saranno sotto la lente d'ingrandimento della società in vista di una possibile partenza. Fari puntati sull'attacco, il reparto che finora ha deluso di più. Piccioni, reduce dall'errore dal dischetto contro la Vis Pesaro, sembra destinato a cambiare aria; non è da escludere l’ipotesi di una cessione di Bacio Terracino, a secco di gol dalla quarta giornata, e sacrificato eccessivamente da un modulo (il 3-5-2) che ne penalizza le caratteristiche. Di Renzo è rientrato da poco e, salvo sorprese, dovrebbe restare, al pari di Barbuti. Da valutare la situazione dell'esterno Cappa, che però ha mostrato di avere buoni spunti nei pochi minuti giocati. In entrata, per rinforzare il reparto avanzato, il nome più gettonato resta quello del pinetese Rocco Costantino (in rotta col Sudtirol), mentre su Andrea Bianchimano del Perugia, attaccante che Maurizi ha allenato a Reggio Calabria, c'è da registrare il pressing del Gubbio. Oltre che in attacco, il Teramo farà delle attente valutazioni anche in difesa e a centrocampo. Nel reparto arretrato si profila l'addio di Altobelli e Ferretti, con l'intento di inserire in rosa un nome d'esperienza (piace Conson della Reggina, ma non sarà facile strapparlo ai calabresi); in mediana l'esplosione di Proietti potrebbe portare i biancorossi a dividersi da Ranieri e a puntare su un centrocampista con qualità diverse dal 21enne di proprietà dell'Atalanta. Non dovrebbe restare Zenuni, che ha qualche offerta dalla serie C. In attesa che il mercato entri nel vivo, il Teramo è concentrato sull'impegno interno di sabato contro la Triestina (ore 14,30), vice capolista del girone B. «C'è un buon clima nello spogliatoio», dice il difensore Nebil Caidi, «e questo mi fa essere fiducioso per il match di sabato, che vorremmo vincere. Un po' di rammarico per i punti non raccolti contro formazioni alla nostra portata rimane, ma siamo in un girone livellato e non esistono partite semplici. Il Teramo, se fa le cose per bene, può giocarsela contro tutti. Essere tornati a non subire gol dopo tante gare (otto, ndc) è un aspetto fondamentale. Il rigore sbagliato da Piccioni a Pesaro ? Mi è dispiaciuto tanto per Gianmarco», risponde Caidi, «perchè era importante per lui sbloccarsi. Guardiamo avanti e non pensiamoci più».
Nella seduta di allenamento di ieri ha lavorato ancora a parte il capitano Ivan Speranza: le chance di recuperarlo per la Triestina non sembrano molte. Oggi, per i biancorossi, allenamento alle 11.
La Triestina, che ieri ha festeggiato i 100 anni di storia, ha il problema di sostituire il bomber Pablo Granoche (due turni di squalifica). Ad arbitrare la sfida del Bonolis sarà Nicolò Cipriani, della sezione di Empoli.
Gaetano Lombardino
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