Teramo, la difesa arma in più nei play off

I biancorossi sono sesti nella classifica dei gol subiti. Il ds Federico verso la conferma, c’è l’intesa con Florio per il rinnovo
TERAMO. In casa Teramo continua il conto alla rovescia verso martedì, giorno dell’esordio nei play off contro una tra Catanzaro (in trasferta) o Virtus Francavilla (al Bonolis). Tutti i tesserati sono risultati negativi anche al quarto tampone effettuato l’altroieri. Il quinto tampone è previsto nella giornata di sabato. Il Teramo, in attesa di scoprire il suo primo avversario dei play off in base all’esito della finale di coppa Italia tra Ternana e Juventus U23, si divide tra presente e futuro. Dopo la conferma per la prossima stagione del tecnico Cetteo Di Mascio, si profila anche il rinnovo del direttore sportivo Sandro Federico. Per la firma del nuovo accordo, essendo Federico in scadenza, si dovrà aspettare il 1° settembre, ma la strada per la permanenza del 48enne dirigente sembra già tracciata. A proposito di conferme, c’è l’intesa con il terzino Filippo Florio per prolungare il suo contratto fino alla fine dei play off. Oggi è in programma un giorno di riposo (ieri c’è stata una partitella a ranghi misti decisa da un gol di Mungo) mentre domani ci si allena di pomeriggio e sabato è prevista una doppia seduta.
Difesa ok. I numeri del reparto arretrato incoraggiano il Teramo in vista degli spareggi. Nelle 30 giornate di campionato disputate la retroguardia biancorossa può vantare il sesto piazzamento per numero di reti incassate (31). Soltanto cinque squadre del girone C hanno subìto meno gol del Teramo: la Reggina (19), il Monopoli (22), il Potenza (23), il Bari (24) e la Ternana (29). La porta di Tomei (al passo d’addio dopo il mancato accordo sul rinnovo) è rimasta inviolata in undici partite. Il Catanzaro e la Virtus Francavilla, possibili avversarie del primo turno dei play off, hanno incassato 36 reti a testa.
Capitolo stipendi. Al termine dei play off entreranno nel vivo le trattative individuali per la riduzione degli stipendi dei giocatori della rosa biancorossa che hanno un ingaggio superiore ai 50mila euro lordi all’anno. Non ci sarà, dunque, una trattativa collettiva ma ogni caso verrà discusso singolarmente tra la società e i diretti interessati. Il periodo in esame è quello che va dallo stop del campionato (l’ultima giornata fu disputata l'8 marzo) al 31 maggio. I pagamenti dei tesserati che guadagnano fino a 50mila euro lordi sono invece coperti dalla cassa integrazione in deroga.
Programma gare. La finale di coppa Italia tra Ternana e Juventus U23, in programma sabato a Cesena alle ore 20,45 (diretta tv su Rai Sport), sarà arbitrata da Daniele Paterna di Teramo. Sabato si giocano anche le gare d’andata dei play out. Per il girone A scendono in campo Pianese-Pergolettese (ore 17,30) e Olbia-Giana Erminio (ore 20); per il girone B Arzignano-Imolese (ore 17,30) e Fano-Ravenna (ore 18,30) mentre per il girone C Rende-Picerno (ore 18) e Bisceglie-Sicula Leonzio (ore 19). Le gare di ritorno dei play out si disputano martedì. A breve è attesa la comunicazione da parte della Lega Pro del calendario con gli orari e la copertura televisiva delle sfide dei play off.
Gaetano Lombardino
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