Teramo, la garanzia è il 3-5-2 Il dg Capaldi esalta il Diavolo: «Col Renate grande reazione»

La squadra di Asta imbattuta con il sistema di gioco utilizzato domenica Domani la coppa Italia a Viterbo, lunedì sera arriverà la Sambenedettese
TERAMO. Con il modulo 3-5-2 il Teramo è imbattuto. I biancorossi lo hanno confermato anche nella difficile sfida in casa del Renate, vice capolista del girone B. Dalla settima giornata in poi la squadra di Antonino Asta ha perso soltanto in un'occasione, contro il Gubbio, e proprio quando fu accantonato il 3-5-2 per lasciare momentaneamente spazio al 3-4-3. In otto partite con il 3-5-2 il bilancio è di 10 punti raccolti, frutto di sette pareggi e una vittoria (2-1 al Padova). Con l'inserimento di un centrocampista in più, dunque, c'è maggiore protezione per la difesa ma in attacco, per il rovescio della medaglia, si fa più fatica e i gol arrivano con il contagocce. È quindi il discorso della coperta corta a tenere banco in casa Teramo.
La classifica, al momento, dice che i punti di vantaggio sulla zona play out sono saliti a cinque mentre all'orizzonte, in campionato, c'è il "quasi derby" con la Sambenedettese nel posticipo televisivo di lunedì alle 20,45. Domani, intanto, il Diavolo è atteso dalla gara dei sedicesimi di coppa Italia, a eliminazione diretta, sul campo della Viterbese degli ex Di Paolantonio, Cenciarelli e Jefferson. Ad arbitrare il match in terra laziale (ore 16,30) sarà Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino. «Contro il Renate i ragazzi si sono comportati benissimo», dice il direttore generale Emilio Capaldi, «e avremmo potuto anche segnare, ma faccio i complimenti al nostro portiere Calore per gli splendidi interventi che ci hanno permesso di tornare indenni da Meda. Dopo l'immeritato ko con il Gubbio c'è stata la reazione che volevamo e siamo contenti per come abbiamo tenuto testa ad una squadra così forte. Adesso aspettiamo con fiducia la sfida con la Sambenedettese, che per noi è una gara molto sentita in particolare sotto l'aspetto ambientale. Rimpianti? No», risponde Capaldi, «l'obiettivo rimane sempre di salvarsi il prima possibile. In qualche partita potevamo raccogliere di più, ma sono abituato a guardare avanti e ci sono tutti i presupposti per raggiungere senza eccessivi affanni il traguardo della permanenza in serie C». A proposito della gara di domani a Viterbo, il dg biancorosso sottolinea: «Gli impegni ufficiali vanno presi tutti alla stessa maniera. Il pensiero è inevitabilmente già proiettato alla Sambenedettese, però la coppa Italia non la sottovalutiamo e faremo il massimo, dando spazio a chi finora ha avuto meno minuti nelle gambe».
La vigilia. I biancorossi sono tornati al lavoro, ieri pomeriggio, al campo dell'Acquaviva. Da monitorare la situazione del mediano Stefano Amadio, che domenica ha riportato una contrattura al flessore della gamba destra. Nel corso della settimana si capirà se ci sono chance di recupero per l'atteso match con la Samb. In vista della sfida di Coppa, Asta ha provato la probabile formazione da schierare contro la Viterbese. Dovrebbero giocare Lewandowski in porta; Altobelli, Milillo e Diallo in difesa; Mancini, Graziano, Paolucci e Pietrantonio a centrocampo; Soumarè a sdoppiarsi nel ruolo di mezzala e trequartista e il tandem Barbuti-Bacio Terracino in attacco. Potrebbe tornare tra i convocati il giovane Fratangelo, reduce da un problema alla caviglia. Partiranno con la squadra alcuni elementi della Berretti biancorossa.
Ordine pubblico. E' in programma nel pomeriggio di domani, alla questura di Teramo, la riunione del Gos per esaminare le linee guida dell'ordine pubblico in vista della gara contro la Samb. Dalle Marche è annunciato l'arrivo di un sostanzioso numero di tifosi rossoblu nel settore ospiti del Bonolis. La squadra di Eziolino Capuano, nel frattempo, è impegnata a Caserta nelle gare del mercoledì dei sedicesimi di coppa Italia.
Gaetano Lombardino
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