Teramo, la svolta passa per le gare in trasferta

Adesso due partite lontane dal Bonolis per rilanciarsi in classifica e mercoledì c’è la Coppa Italia
TERAMO. La giornata di campionato appena trascorsa non ha migliorato la classifica del Teramo. Il Diavolo, reduce dal 2-2 in rimonta contro l'Olbia, è rimasto in zona play out, al quintultimo posto, nonostante abbia centrato il terzo risultato utile di fila. In casa biancorossa resta il rammarico per non essere riusciti a conquistare i tre punti nel giorno della presentazione ufficiale della nuova proprietà e davanti a una bella cornice di pubblico (2.255 gli spettatori presenti sabato al Bonolis). Il calendario propone adesso due trasferte consecutive per la truppa di Federico Guidi, che non vince lontano dal Bonolis dalla gara contro la Pistoiese (9 ottobre). Alla partita di domenica sul campo della Carrarese (che ha un punto in più del Teramo) farà seguito il match di Pontedera del 4 dicembre. La trasferta di Carrara sarà preceduta dalla sfida dei quarti di finale di coppa Italia in programma mercoledì al Bonolis (ore 17,30) contro il Sudtirol, capolista del girone A di Lega Pro.
Decollo rinviato. La svolta in classifica non è arrivata. Bisognerà accelerare il passo, nelle prossime giornate, per iniziare la risalita. Per come si era messa, la gara con l'Olbia sarebbe potuta finire anche peggio se il Teramo non avesse reagito due volte alle reti dei sardi. Sul piano caratteriale, dunque, la squadra di Guidi ha dimostrato nuovamente di essere all'altezza della situazione. La nota lieta è la conferma del buon momento dell'attaccante Bernardotto, che ha trovato il primo gol casalingo di questa stagione a sette giorni di distanza della rete segnata contro il Pescara. Contro l'Olbia non ha invece avuto fortuna l'esterno offensivo Manuele Malotti, che sull'1-1 ha colpito un palo e ha poi sfiorato di testa il gol che avrebbe potuto portare in vantaggio il Teramo. «C'è stata tanta sfortuna», dice Malotti, autore finora di tre gol in campionato, «e siamo andati in varie occasioni vicini alla rete che poteva fare prendere una piega diversa alla gara. L'amarezza per il pareggio con l'Olbia è inevitabile, alla luce di tutto quello che abbiamo creato. Era una gara fondamentale e volevamo vincerla, anche se siamo stati bravi a riprenderla due volte. Il carattere c'è e non molliamo mai. Speriamo che nelle prossime partite gli episodi possano essere dalla nostra parte. Il palo ? Forse l'ho calciata troppo bene», risponde il numero 7 biancorosso, «ma anche quel mio colpo di testa, su cross di Rosso, mi ha fatto gridare al gol. L'importante, però, è che le occasioni ci siano e che io sia sempre nel vivo dell'azione. Devo continuare così. La prossima volta sicuramente andrà meglio. Pensiamo ai due scontri diretti con Carrarese e Pontedera. Anche in trasferta la nostra mentalità non cambia. Andremo a Carrara per cercare i tre punti».
Problema Birligea. La nota negativa della partita di sabato è il nuovo infortunio subìto dall'attaccante Daniel Birligea. Il romeno è stato costretto ad alzare bandiera bianca qualche minuto dopo aver segnato la rete del definitivo 2-2. La gara di Birligea, subentrato a Malotti al 22' della ripresa, è durata circa un quarto d'ora. La punta sarà valutata meglio dallo staff medico, ma sembra che a farlo finire ko con l'Olbia sia stato ancora un problema all'adduttore. Gli infortuni non vogliono proprio saperne di lasciare in pace Birligea, per il quale c'è adesso da gestire un nuovo stop. Da capire se in vista della Carrarese ci sono chance di un recupero-lampo o se servirà qualche giorno ai box per cercare di rimetterlo al più presto a disposizione di Guidi.
Verso la Coppa. Il pensiero del campionato passa per un attimo in secondo piano. Mercoledì (ore 17,30) è infatti in programma al Bonolis la sfida, in gara unica, dei quarti di finale di coppa Italia contro il Sudtirol. Il Diavolo va a caccia dell'accesso alle semifinali contro la vincente del match tra Fidelis Andria e Piacenza. «Alla coppa Italia ci teniamo», commenta Malotti, «e mercoledì ci attende una partita importante. Se si dovesse vincere il trofeo, d'altronde, si andrebbe direttamente al turno nazionale dei play off. Contro il Sudtirol daremo il 100%». Guidi, dopo aver valutato le condizioni dei tanti acciaccati della rosa, darà spazio a qualche elemento che finora ha trovato meno spazio. Non ci sarà il difensore Bellucci (squalificato).
Gaetano Lombardino
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