«Teramo, la svolta è questione di testa»

Speranza: «C’è energia positiva». Le ultime del mercato
TERAMO. Sette punti raccolti nelle prime tre gare del 2016. In casa Teramo ci si gode il momento positivo con il pensiero già rivolto alla sfida interna di domenica (inizio ore 17,30) contro il Santarcangelo. Ieri, alla ripresa degli allenamenti, la squadra ha ricevuto la visita del patron Luciano Campitelli, che si è complimentato con mister Vivarini e i giocatori per la storica vittoria di Pisa.
Parla il capitano. Cosa è cambiato nel Teramo nelle ultime settimane? «C’è stato un cambio di marcia a livello mentale», risponde il difensore e capitano Ivan Speranza, «la svolta è arrivata durante la pausa natalizia, quando ci siamo parlati nello spogliatoio con il chiaro intento di dare un’impronta diversa alla nostra stagione. Gli innesti di Forte e Cruciani hanno trasmesso energia positiva a tutto il gruppo. Siamo sulla buona strada, ma non dobbiamo fermarci. Gli obiettivi? Pensiamo di partita in partita, senza guardare troppo in là. Il nostro primo pensiero deve essere il Santarcangelo, formazione da affrontare domenica in casa con la massima attenzione. In questo momento è uno scontro-salvezza». Nel Santarcangelo, da inizio gennaio, c’è un ex biancorosso: il centrocampista Michele Valentini, che ha giocato nel Teramo tra il 2011 e il 2013. «Lo stimo molto», dice Speranza, «e di lui conservo un ottimo ricordo. Speriamo che domenica se ne stia buono (ride, ndc) perché Valentini ha il vizietto del gol tra le sue qualità». Il capitano parla poi dell’amico Gianluca Lapadula, sempre più giocatore-simbolo del Pescara di mister Massimo Oddo: «L’ho sentito dopo il gol che ha siglato a Perugia e gli ho fatto i complimenti. Lapa è un grande e gli auguro di fare carriera anche in serie A». Teramo-Santarcangelo sarà arbitrata da Manuel Volpi, della sezione di Arezzo.
Il mercato. Improvvisa frenata per lo scambio Le Noci-Scapuzzi in corso con il Como. Secondo indiscrezioni sembrerebbe che la società lariana stia facendo delle resistenze nel dare l’ok al buon esito della trattativa. La pista Scapuzzi, dunque, si è raffreddata proprio quando sembrava vicina a concretizzarsi. Le prossime ore, in ogni caso, saranno decisive per capire se ci sono margini per riaprirla oppure se il Teramo dovrà cambiare obiettivo per regalare a Vivarini un altro rinforzo in attacco. Ancora nessuna novità, intanto, sul fronte-uscite. Le situazioni più urgenti da risolvere sono quelle di Altobello e Da Silva.
Gaetano Lombardino
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