Teramo, la vittoria non basta: play out con Civitanova

3 Maggio 2021

La Rennova batte Senigallia ma dovrà giocarsi la salvezza agli spareggi. Si parte domenica 16 con gara 1 fuori casa

TERAMO. Vittoria doveva essere e così è stato. La Rennova Teramo a Spicchi conquista l’ottavo successo stagionale, ma non riesce ad evitare i play out visti i concomitanti risultati che non aiutano la compagine di coach Fabio Nardi. Che anzi, adesso, dovrà giocarsi la salvezza nello scontro contro Civitanova che, nella classifica avulsa stilata visto l’arrivo multiplo a quota 16, primeggia al cospetto dei biancorossi e Montegranaro. Si inizierà domenica 16 con gara 1 a Civitanova, poi gara 2 (martedì 18) ancora in terra marchigiana, gara 3 e 4 a Teramo (venerdì 21 e domenica 23), eventuale “bella” ancora a Civitanova nella settimana successiva. Date che, comunque, dovranno ancora essere ufficializzate, ma quello che conta è che la formazione di coach Salvemini dovrà non perdere sul parquet amico e vincere almeno un incontro in trasferta. A disposizione eventualmente, secondo la formula, per la perdente della serie, ci sarà un’altra sfida ma questa evenienza nessuno, in casa biancorossa, vuole prenderla in considerazione. Resta il rammarico per alcuni punti persi per strada che avrebbero potuto permettere di festeggiare già la salvezza ma, al cospetto di Senigallia, formazione in lotta per i play off, i teramani hanno offerto ancora una volta una prova di grande spessore e qualità. Il successo colto a Padova, in casa Virtus, ha probabilmente fatto fare il salto in avanti a capitan Serroni & compagni che hanno cambiato atteggiamento e mentalità. Sempre avanti nel punteggio anche con ampio margine nel match contro i marchigiani e con una prova, nel complesso, positiva di tutti, nessuno escluso. Rossi e Tiberti si sono fatti notare in termini di punti realizzati, capitan Serroni è stato decisivo nei momenti cruciali, D’Andrea ed Esposito nel secondo quarto, per esempio, hanno tenuto a debita distanza Senigallia con giocate spettacolari e quanto mai concrete e gli altri si sono sbattuti in difesa. «Ennesima prova di carattere e lucidità da parte della squadra», dice il primo assistente di Salvemini, Massimo Gramenzi, «non ci sono stati periodi di black out all’interno della partita e, sulla falsa riga del match di Padova, dimostra che abbiamo fatto un bel passo avanti. In attacco abbiamo trovato, con pazienza, le soluzioni migliori, non ci siamo mai disuniti ed abbiamo attuato anche una grande difesa contro una squadra dal grande potenziale offensivo. Concludiamo la seconda fase con 4 successi e 4 sconfitte, ora ci saranno i play out, negli spogliatoi con i ragazzi abbiamo già detto che dobbiamo conquistarci ogni cosa solo grazie alle nostre forze e sudandocele però giocando così, con intensità e determinazione, possiamo farcela».
Matteo Falzon