Teramo, manca un bomber Tedino prova la difesa a tre

La squadra segna col contagocce: 8 reti in 9 giornate e solo tre giocatori in gol Il tecnico testa il 3-4-3 e il 3-4-2-1. Tomei: «Dobbiamo rimboccarci le maniche»
TERAMO. Otto reti segnate in nove giornate. Il deludente inizio di stagione del Teramo è racchiuso nei numeri di un attacco sterile e di una fase offensiva che crea occasioni con il contagocce. Dopo la partenza di Infantino, destinazione Carrarese, non c'è un vero e proprio bomber nell'organico dei biancorossi e non c'è la predisposizione a fare i cosiddetti gol “sporchi”. Durante il mercato estivo si è scelto di ingaggiare elementi che potessero cercare la via delle rete attraverso il gioco e la qualità, seguendo la filosofia del tecnico Tedino. Finora, però, i risultati non sono stati all'altezza delle aspettative e la formazione biancorossa si ritrova a fare i conti con uno degli attacchi meno prolifici del girone C. Il Teramo è andato a segno con appena tre giocatori, cioè Bombagi (a bersaglio contro Cavese, Rende e Sicula Leonzio), Magnaghi e Cianci (autori di due gol a testa) e ha avuto un'autorete a favore, tra l'altro ininfluente sul risultato, nella sconfitta di Catanzaro alla prima giornata. In tre partite su nove, contro Avellino, Monopoli e Potenza, il Diavolo è rimasto a secco. Per vincere, stando a quanto è emerso in questo avvio di campionato, la squadra biancorossa deve puntare a segnare almeno due gol e, ironia della sorte, deve sperare che a firmarli siano sempre Bombagi e Magnaghi, come è avvenuto in occasione degli unici due successi conquistati, entrambi per 2-0, con Cavese e Sicula Leonzio.
Si sta facendo sentire, in avanti, l'assenza di un elemento come Minelli, dotato di imprevedibilità, fantasia e buon senso del gol. L'ex giocatore della Fiorentina, out per infortunio dal pre-campionato, è ormai pronto e il suo rientro potrà servire per rivitalizzare l'attacco del Teramo. Le squadre con i migliori attacchi del girone C sono attualmente la Paganese e il Catania, a segno 18 volte in nove giornate. Domenica, alle 17,30, la Paganese sarà di scena al Bonolis e il Teramo dovrà mettere da parte le disattenzioni che hanno contraddistinto le gare precedenti per arginare la forza offensiva dei campani.
Verso la Paganese. Tedino potrebbe presentare altre novità sul piano tattico dopo lo schieramento molto abbottonato visto a sorpresa contro il Potenza. Ieri pomeriggio l'ex allenatore del Palermo ha effettuato delle prove di difesa a tre, schierando la squadra con il 3-4-3 o 3-4-2-1. Negli ultimi tre allenamenti che precedono la sfida di domenica si capirà se Tedino ha in mente di cambiare modulo o se quella di ieri è stata soltanto una prova, magari da utilizzare a gara in corso. Hanno lavorato a parte il difensore Cristini, il mediano Lasik e l'attaccante Cianci mentre è rimasto fermo Soprano. Crescono le chance di convocazione per Minelli, che anche ieri si è allenato con i compagni. «Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti», dice il portiere Matteo Tomei, «con l'intenzione di lavorare ancora più intensamente per dare ai tifosi, allo staff e alla proprietà le soddisfazioni che meritano. Siamo arrabbiati, probabilmente il lavoro svolto finora non basta e perciò c'è da fare di più. Il momento è quello che è, ma dobbiamo avere la forza per uscirne al più presto. Bisogna tornare ad avere le certezze d'inizio stagione. Deve anche esserci un po’ di fortuna, per ottenere i risultati, ma la via del lavoro è quella che dobbiamo percorrere maggiormente». La Paganese, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite, dovrà fare a meno della punta senegalese Diop, ma può contare sui colpi dell'intramontabile Francesco Scarpa (40 anni), a segno nel 3-1 contro l'Avellino di domenica scorsa. Tra i campani ci sono diversi giocatori dal passato importante, come il terzino Dramè (ex Chievo, Atalanta e Spal) e l'attaccante brasiliano Caetano Calil (ex Salernitana, Crotone e Catania).
Nuova panchina. La Fermana (girone B) ha trovato l'erede di Flavio Destro: è Mauro Antonioli, ex allenatore del Ravenna, che ha battuto la concorrenza di Angelini e Bucaro firmando un contratto fino a giugno 2020.
Gaetano Lombardino
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