Teramo, marcia da salvezza diretta

L’attaccante Barbuti decisivo mercoledì sera: «L’Ancona mi porta fortuna, le difficoltà hanno unito la squadra»
TERAMO. A grandi passi verso la salvezza. Il secondo successo di fila (cosa mai accaduta in questa stagione), arrivato mercoledì sul campo dell'Ancona, ha permesso al Teramo di agganciare Mantova e Modena e di portarsi a -1 dalla zona utile per evitare i play out. Facendo due conti, a cinque giornate dal termine del campionato, servono tra i 6 e gli 8 punti per assicurarsi la permanenza in Lega Pro e coronare la rimonta. Uno scenario completamente ribaltato rispetto a quattro settimane fa, quando la sconfitta di Bergamo con l'Albinoleffe aveva fatto precipitare il Diavolo all'ultimo posto. La trasformazione della squadra biancorossa è racchiusa nei numeri delle ultime quattro gare, caratterizzate da tre vittorie e un pareggio, nove reti fatte e appena una subìta (su palla inattiva). E' cambiata, in primis, la mentalità del gruppo. La contestazione dei tifosi, esplosa alla vigilia del match col Gubbio, è forse servita da sveglia e ha fatto compattare lo spogliatoio, provocandone un'immediata reazione. C'è stata, poi, la mano del tecnico Guido Ugolotti, bravo a cambiare modulo al momento giusto (con il ritorno alla difesa a quattro sono "rinati" Caidi e Speranza) e a dare più ordine e sostanza alla manovra. Non a caso la media-punti di Ugolotti è passata dallo 0.8 delle prime cinque partite al 2,5 delle successive quattro, portando la media totale delle nove gare a 1,5, cioè la migliore tra i tre allenatori che si sono succeduti sulla panchina biancorossa.
Riscossa Barbuti. Il protagonista della vittoria di Ancona, maturata al termine di una gara brutta e noiosa, è stato l'attaccante Riccardo Barbuti. Il 25enne emiliano, ex compagno di squadra di Domenico Berardi ai tempi della Primavera del Sassuolo, è tornato al gol dopo 42 giorni subentrando, nella ripresa, al posto di Fratangelo. «L'Ancona mi porta fortuna», dice Barbuti, «perché anche con il Lumezzane, nel girone d'andata, avevo segnato la rete decisiva e, tra l'altro, nella stessa porta. Sono contento. Abbiamo raccolto un successo pesante, le gare nelle quali c'è da lottare mi piacciono in modo particolare. Ringrazio Spighi per l'assist. La salvezza diretta è sempre più vicina e ci crediamo fermamente. In realtà non abbiamo mai smesso di crederci, ma adesso è scattato qualcosa in noi e si è creato un bel gruppo. Le difficoltà ci hanno unito molto. La dedica ? E' per la mia fidanzata, che è sempre al mio fianco».
Una curiosità: Barbuti, sotto contratto con il Teramo fino al 2019, adora remixare canzoni ed è un appassionato del genere techno-house.
Esame Reggiana. Il Teramo è già tornato ad allenarsi ieri pomeriggio per preparare la sfida di domenica (ore 16,30) contro la Reggiana. Sarà la prima di due gare di fila al Bonolis, dove il 15 aprile arriverà il Forlì. Il calendario, quindi, offre ai biancorossi l'opportunità di sfruttare il fattore-campo e di dare l'assalto finale alla salvezza. Da monitorare, in casa Teramo, le condizioni degli acciaccati Petrella, Camilleri e Tempesti. Non è da escludere che Ugolotti decida di far tirare un po' il fiato a qualche giocatore. Nella Reggiana, quinta in classifica con 54 punti, rientra il difensore montenegrino Sabotic ma non ci saranno, per squalifica, l'attaccante Carlini e il centrocampista spagnolo Riverola.
Gaetano Lombardino
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