Teramo-Martinez sì e Barbuti potrebbe essere reintegrato

23 Agosto 2017

I biancorossi rinunciano al tesseramento di Tittarelli Sansovini rifiuta la Fermana. Foggia carica l’ambiente

TERAMO. In attesa di scoprire se il rischio di uno sciopero è scongiurato (domani la decisione nel corso dell'assemblea delle società) il Teramo è regolarmente tornato ad allenarsi ieri per preparare il debutto di domenica a Portogruaro contro il Mestre. Alla ripresa dei lavori era assente l'attaccante Gabriele Tittarelli, in prova con il gruppo dalla scorsa settimana. La società, infatti, ha deciso di non tesserare il 23enne ex bomber del Fabriano Cerreto, mentre ha scelto di tenersi l'esterno francese Sacha Martinez, classe 1998, arrivato dall'accademia del Clairefontaine. Indiscrezioni delle ultime ore danno nuovamente in rialzo le quotazioni di un reintegro dell'attaccante Riccardo Barbuti, che dalla fine di maggio è tra i giocatori in esubero. Se Barbuti dovesse essere "riabilitato" entro il 31 agosto, il ds Giorgio Repetto non farà altre operazioni nel reparto avanzato. Capitolo-Sansovini: l'ipotesi di un futuro alla Fermana non avrebbe riscosso particolare entusiasmo da parte del giocatore, che quindi resta alla finestra in attesa di una soluzione a lui più gradita. Il bomber Ciro Foggia, intanto, è già in clima campionato: «Il mio obiettivo è di arrivare in doppia cifra», dice l'ex attaccante del Melfi, classe 1991, «e mi sto integrando molto bene nel gruppo e negli schemi di Asta. Siamo pronti. Ormai si sta per iniziare a fare sul serio. Le mie caratteristiche? Sono un numero 9 moderno. Mi piace muovermi su tutto il fronte d'attacco e non dare punti di riferimento, nonostante la mia altezza. Posso agire sia da prima che da seconda punta». A proposito degli obiettivi del Teramo, Foggia sottolinea: «Siamo in un girone piuttosto duro, formato da tante squadre di medio-alto livello. Il nostro obiettivo andrà valutato di gara in gara senza fissarlo già da adesso». Oggi doppia seduta (alle 10 e alle 17) per i biancorossi. Designato, sciopero permettendo, l'arbitro di Mestre-Teramo: sarà Paolo Bitonti della sezione di Bologna.
La novità. Ufficializzata dalla Lega una novità già nell'aria da qualche settimana. Da quest'anno, in via sperimentale, le squadre di serie C potranno effettuare cinque sostituzioni nelle gare di campionato, ai play off, ai play out e nella Supercoppa. Per effettuare le cinque sostituzioni si potranno utilizzare, però, tre interruzioni in ogni partita oltre a quella prevista all'intervallo tra i due tempi di gioco.
Gaetano Lombardino
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