Teramo, Maurizi verso l’esonero Spunta l’idea Lulli

19 Giugno 2019

Niente rescissione consensuale col tecnico sotto contratto fino al 2021. Può tornare l’ex centrocampista biancorosso

TERAMO. Le strade tra Agenore Maurizi e il Teramo si dovrebbero dividere tramite un esonero e non con una rescissione contrattuale. Questo è lo scenario che si sta delineando per trovare una via d’uscita sulle modalità di separazione tra il tecnico di origini romane e la società biancorossa (c’è un accordo in vigore fino al 2021). Se così dovesse essere il Teramo continuerà a pagare Maurizi fino a quando l’ex allenatore della Reggina non troverà una nuova opportunità in panchina. Nel frattempo il dg Andrea Iaconi (che in questi giorni sarà presentato in conferenza stampa) e il direttore sportivo Sandro Federico sono a lavoro per allestire la rosa del Teramo 2019-2020. Tante le ipotesi di mercato e le piste, più o meno percorribili, che la dirigenza sta vagliando per consegnare al futuro tecnico Bruno Tedino una squadra competitiva e possibilmente già delineata per l’inizio del ritiro estivo.
Un nome che potrebbe fare al caso del Teramo è quello di un ex, il centrocampista Luca Lulli. Il 27enne giocatore rosetano è infatti svincolato, dopo la fine della sua avventura a Fano, e Tedino, prima di andare al Palermo, lo indicò come rinforzo per il Pordenone, dove poi effettivamente è approdato nell'estate del 2017. Su Lulli, nei giorni scorsi, ci sono stati i sondaggi del neopromosso Cesena e della Cavese. Il nome del mediano ex Pescara, che è già stato a Teramo tra il 2013 e il 2015, è circolato a qualche ora di distanza da quelli dei due giocatori del Trapani, il centrocampista Anthony Taugourdeau (classe 1989) e l’attaccante M'Bala Nzola ('96), profili che piacciono ai biancorossi ma non facili da strappare al club siciliano.
In casa Teramo, intanto, si stanno ultimando le pratiche per completare la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di serie C. La Lega Pro, sul fronte iscrizioni, ha posto come termine tassativo quello di lunedì 24 giugno, poi ci saranno una serie di step per verificare la validità della documentazione presentata dai club in modo da comporre al più presto i tre gironi. Si annunciano giorni caldi anche in questa estate, considerando che diverse società sono in difficoltà e potrebbero non iscriversi o presentare una documentazione incompleta.
Bisognerà pazientare ancora un po’, dunque, per capire in quale girone (B o C) verrà inserita la squadra del patron Franco Iachini. Quest’ultimo ha ribadito la volontà di creare delle strutture ad hoc, sia per la prima squadra che per il settore giovanile, e ha auspicato di vedere una nuova compattezza tra i tifosi dopo le spaccature che hanno caratterizzato le ultime annate della gestione Campitelli.
Capitolo ritiro. Nei prossimi giorni ci saranno comunicazioni ufficiali sulla sede del ritiro estivo. È tramontata la possibilità di svolgerlo a Rivisondoli, per problemi legati al campo. Oltre all’ipotesi Celano, circolata lo scorso week end, si starebbe facendo strada l’idea di andare a Pescina. A breve sono attese decisioni definitive in merito e anche sulle date del ritiro.
Gaetano Lombardino
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