Teramo, mercato fermo: anche Barisic verso il no

15 Gennaio 2020

Dopo la punta Curiale, si allontana pure l’arrivo dell’esterno del Catania

TERAMO. Il Teramo non è intenzionato a cedere Simone Minelli. È questa la linea della società biancorossa dopo le voci emerse tre giorni fa, al termine della gara vinta con la Sicula Leonzio, che davano come possibile partente il 23enne trequartista di scuola Fiorentina. Minelli, però, scalpita e il mancato utilizzo nella trasferta siciliana, al contrario delle aspettative della vigilia, potrebbe avere alimentato in lui il desiderio di andare a giocare con continuità da un'altra parte (appena 3 presenze in campionato, per un totale di 54 minuti disputati). Il Teramo, per adesso, non ha in programma una partenza del giocatore di origini emiliane, ma entro il 31 gennaio gli scenari potrebbero cambiare se dall'entourage di Minelli dovessero arrivare segnali di insoddisfazione.
Tutto fermo anche per il futuro di Pietro Cianci e Riccardo Martignago, con quest'ultimo che alla fine potrebbe restare alla corte di Tedino e sperare in un rilancio grazie alla riproposizione del modulo 4-3-1-2. In entrata, in ogni caso, il Teramo non può fare operazioni nel reparto avanzato se prima non parte qualcuno. E dopo il no di Curiale sembra essere svanita la possibilità di ingaggiare dal Catania anche lo sloveno Barisic. Sul fronte del terzino sinistro, invece, ci si attende un'accelerata da parte della dirigenza biancorossa: si allontana Contessa (Feralpisalò), nel mirino di Catanzaro e Triestina; restano vive le piste che conducono a Varutti (Modena), Pedrelli (Vis Pesaro) e Tito (Vibonese).
Verso l’Avellino. La squadra di Bruno Tedino, nel frattempo, è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio per iniziare a preparare la sfida interna di domenica (ore 17,30) contro l'Avellino. I biancorossi vogliono dare continuità al blitz di Lentini e puntano a ritrovare il successo al Bonolis che manca dal 3 novembre (1-0 al Bisceglie). Il Teramo non avrà a disposizione il mediano Viero (squalificato), al cui posto dovrebbe rivedersi dal primo minuto il capitano Arrigoni. Torneranno tra i convocati il difensore Piacentini e il fantasista Mungo, reduci dal turno di stop.
Oggi, per il Teramo, è in programma una doppia seduta di allenamento (alle 10 e alle 14,30).
L'Avellino, in serie positiva da cinque giornate, deve fare i conti con la squalifica del vulcanico tecnico Eziolino Capuano (espulso durante la sfida pareggiata 1-1 con la Vibonese), che verrà sostituito dal vice Giuseppe Padovano. Gli irpini sono alle prese con dei problemi a centrocampo: al forfait dello squalificato De Marco bisogna aggiungere quello di Silvestri, ko per un infortunio piuttosto serio al ginocchio. Ad arbitrare la sfida del Bonolis è stato designato Marco Ricci, della sezione di Firenze.
Le altre. La Cavese ha ingaggiato dal Gubbio l'attaccante Christian Cesaretti, classe 1987. Dal club campano è invece in uscita il centrocampista Danilo Bulevardi, ex Teramo e Pescara, per il quale c'è un interessamento del Rimini. Il difensore Giuseppe Figliomeni ha rescisso il contratto con il Catanzaro.
La società calabrese, che tra sette giorni renderà visita al Teramo nel recupero della prima di ritorno, è sulle tracce di diversi elementi: oltre al terzino Contessa il Catanzaro è interessato all'attaccante Di Piazza (Catania), al difensore Atanasov (Viterbese) e al mediano Corapi (Trapani).
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .