Teramo, Mungo resta e si rivede Rossetti Calamai non arriverà

Il centrocampista biancorosso verso la conferma Sfuma la pista che porta al mediano del Legnago
TERAMO . È un week end di riposo, in casa Teramo, dopo lo slittamento al 22 gennaio (trasferta sul campo della Vis Pesaro) della ripresa del campionato. La dirigenza biancorossa è al lavoro per definire alcune operazioni di mercato, sia in entrata che in uscita. La rosa avrà diversi aggiustamenti, compatibilmente con la disponibilità attuale delle casse societarie. Da domani ogni giorno è buono per ufficializzare i primi tre acquisti, cioè quelli del terzino sinistro della Fermana Davide Mordini (ai marchigiani andrà la punta Kyeremateng) e dei centrocampisti Lorenzo De Grazia (il Piacenza avrà in cambio il laterale mancino Rillo) e Cosimo Forgione (contratto di un anno e mezzo). Nei prossimi giorni si sbloccherà anche la trattativa con la Salernitana per l'ingaggio in prestito dell'attaccante Filippo D'Andrea, classe 1998, che nella prima parte di stagione ha giocato nel Seregno.
Dopo queste ufficializzazioni il ds Sandro Federico andrà a caccia di altre tre-quattro pedine per rinforzare ulteriormente la rosa. Se, come sembra, il tecnico Federico Guidi dovesse proseguire sulla strada del 4-3-3 come modulo-base (con l'opzione 3-5-2 in alternativa) la società è orientata a prendere due esterni d'attacco da aggiungere a Malotti, Rosso e Birligea (utilizzabile anche da punta centrale) e un centravanti in più (abbandonata la pista Marilungo; non interessa Buongiorno della Pro Sesto) da abbinare a Bernardotto e al prossimo neo acquisto D'Andrea.
In difesa, dopo la partenza di Matteo Piacentini (ceduto al Modena), ci si muoverà eventualmente per un nome d'esperienza solo nell'ultima parte di mercato e senza fare spese eccessive. Se dovesse andare via l'italo-albanese Angelo Ndrecka, di proprietà della Lazio, potrebbe essere preso un altro terzino sinistro oltre a Mordini. Non sono previsti ulteriori innesti a centrocampo, reparto particolarmente affollato dopo gli ingaggi di Forgione e De Grazia. È quindi del tutto svanita l'ipotesi di fare un tentativo per l'esperto Matteo Calamai, mediano in uscita dal Legnago dai costi piuttosto elevati, mentre non rientra nei piani del Teramo il 20enne dell'Alessandria Matteo Gerace. Salvo offerte allettanti Domenico Mungo (in scadenza a giugno) non si muoverà e il giovane Marco Fiorani (in prestito dall'Ascoli) è destinato a restare fino al termine del campionato. Da valutare le posizioni del baby Jacopo Surricchio (appetito da club di serie A) e di Mattia Lombardo, elemento impiegabile in più ruoli e che può rivelarsi prezioso per Guidi. A proposito di centrocampisti, arrivano buone notizie sul conto di Matteo Rossetti, che è tornato a lavorare in gruppo da qualche giorno dopo l'operazione al ginocchio destro effettuata a novembre. Il recupero di Rossetti, che dovrebbe essere disponibile già per la ripresa del campionato, dà a Guidi la possibilità di avere più fisicità in mediana. Ed è vicino al rientro anche la mezzala Marco Cuccurullo, reduce da guai muscolari che lo hanno fatto uscire di scena ai primi di ottobre nel suo momento migliore. Sono sul piede di partenza gli esterni offensivi Flavio Di Dio e Giuseppe Montaperto. Su Di Dio, 19enne di proprietà del Bologna, hanno messo gli occhi il Piacenza e il Picerno.
Notiziario. Domani, prima della ripresa degli allenamenti, è previsto un nuovo giro di tamponi. A metà settimana tutta la squadra si sottoporrà al Bonolis alla terza dose del vaccino anti-Covid.
Gaetano Lombardino
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