Teramo, nel mirino gli attaccanti Ferretti e Romero

3 Gennaio 2017

Entrambe le piste sono complicate, ma il Diavolo ci spera Circola anche il nome di Bensaja. Bolla lavora per le cessioni

TERAMO. Inizia oggi la sessione invernale del mercato. Il Teramo, approfittando della sosta del campionato (si torna in campo il 22 gennaio, al Bonolis, contro la vice capolista Pordenone), cerca di mettere in pratica le mosse giuste per sistemare la rosa e tirarsi fuori dalla zona play out.

La società è al lavoro sia in entrata, che in uscita. Tante le novità possibili. Il patron Luciano Campitelli è intenzionato ad acquistare quattro nuovi giocatori e a cederne otto-nove. Per quanto riguarda gli arrivi, la dirigenza biancorossa ha effettuato dei sondaggi con due attaccanti: Andrea Ferretti (classe 1986) e Niccolò Romero (’92). Entrambe le piste sono però complicate. Ferretti, sulle cui tracce c'è anche il Mantova, è di proprietà del Trapani e vorrebbe lasciare la Sicilia per trovare più spazio. Romero, invece, è in rotta con la Feralpi Salò ed è nel mirino di diversi club di Lega Pro.

Il ds Alec Bolla, comunque, segue altri nomi che potrebbero fare al caso del Teramo. E non solo in attacco, visto che nei piani societari c’è anche la volontà di ingaggiare un difensore e due centrocampisti. Non è da escludere qualche operazione da fare con il Pescara (come è già avvenuto in passato): il nome del 21enne mediano Nicholas Bensaja, circolato alla vigilia della trasferta di Bassano, non ha trovato conferme nell’ambiente teramano. Per quanto riguarda le uscite, si prevede il lavoro più complicato: non sarà infatti facile piazzare altrove i partenti o trovare un accordo per rescindere il contratto. Campitelli, sotto questo aspetto, è stato chiaro: «Sono tutti in discussione». In partenza il brasiliano Jefferson e l’esterno offensivo Luca Forte. In bilico la posizione del difensore Nebil Caidi, che potrebbe lasciare il Teramo dopo quattro anni e mezzo. Da valutare il futuro dei centrocampisti Steffè e Petermann e del centrale di difesa Orlando.

Anche altri nomi della rosa potrebbero essere sottoposti ad attente valutazioni da parte del Teramo, per cercare di raggiungere la quota delle otto-nove cessioni.

Le altre. C’è fermento tra le altre società di Lega Pro. Il Teramo ha le orecchie ben dritte nel caso in cui si presentasse qualche buona occasione da cogliere in entrata. Il Parma, per esempio, starebbe pensando a un clamoroso ritorno del bomber Alberto Gilardino, in uscita dall’Empoli. Molto attivo l’Ancona, che sta per liberare diversi giocatori (tra i quali il centrocampista Djuric) e insegue il terzino Zaffagnini (Albinoleffe), il mediano Obodo (Sudtirol) e le punte Pozzebon (Messina) e Del Sante (Juve Stabia). La Reggiana dovrebbe cedere l’attaccante Guidone e, forse, la mezzala Angiulli e il terzino Giron (ex Chieti). Il futuro dell’ex juventino Alessio Di Massimo (di proprietà del Pescara) potrebbe essere lontano dalla Sambenedettese. Il procuratore del giocatore, Donato Di Campli, ha infatti lasciato intendere che se il tecnico Ottavio Palladini dovesse restare sulla panchina della formazione rossoblù, Di Massimo sarebbe pronto a cambiare squadra.

A proposito della Samb, sondaggio del Padova per il centrocampista Luca Berardocco (ex Pescara), in sostituzione del partente Filipe.

Gaetano Lombardino

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