Teramo, niente mezzala per Vivarini Preso il baby Loreti

3 Febbraio 2015

Sono andati a vuoti i tentativi per accontentare il tecnico Si punta sui recuperi di Lulli e Fiore in vista del rush finale

TERAMO. Niente mezzala per il Teramo. Nell'ultimo giorno di trattative, la società biancorossa piazza solo un colpo di prospettiva ingaggiando il centrocampista Matteo Loreti, classe 1994, svincolato (era al Savona). Il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, dunque, ha provato in ogni modo ad accontentare la richiesta di mister Vivarini, che avrebbe voluto una mezzala per completare la mediana. Sono state ore frenetiche, quelle vissute ieri a Milano dal ds del Teramo. Ad un certo punto, sembrava fatta per Federico Maracchi (era pronto un biennale), ma il Pordenone, club d'appartenenza del 26enne centrocampista triestino con il vizio del gol, ha preferito non privarsene per giocarsi fino in fondo le chance di salvezza nel girone A di Lega Pro (è attualmente ultimo). Tentativi a vuoto anche per Enrico Zampa (Trapani) e Dario Venitucci (Barletta); nulla da fare, poi, per Matteo Calamai (Paganese), Simone Calvano (Pistoiese), Stefano Sensi (San Marino) e Giovanni Graziano (Primavera Torino), nomi che erano emersi nei giorni scorsi. Il Teramo, quindi, ha provveduto a tesserare, un po' a sorpresa, Matteo Loreti, 20enne ex Amiternina (46 presenze in serie D tra il 2012 e il 2014), che prima di svincolarsi aveva iniziato la stagione nel Savona senza però mai scendere in campo. Loreti, da ieri già a disposizione di Vivarini, ha firmato un contratto di un anno e mezzo, fino a giugno del 2016. «Sono nato a Roma, anche calcisticamente», ha detto il nuovo centrocampista biancorosso, «conseguendo successi importanti a livello giovanile, ma è con l'Amiternina che ho vissuto il mio primo assaggio vero di calcio. Con la squadra aquilana sono sceso in campo con continuità, conseguendo due salvezze con uno degli organici più giovani dell'intera categoria (la serie D, ndc). Le mie caratteristiche? Sono un centrocampista centrale e cerco di fare bene le due fasi».

L'obiettivo del Teramo, nei prossimi giorni, è quello di recuperare il rosetano Luca Lulli (sta proseguendo le terapie per curare la pubalgia) e reinserire in gruppo Nicola Fiore, ormai vicino al ritorno in campo dopo l'infortunio al tendine d'Achille subìto quattro mesi fa e utilizzabile, all'occorrenza, anche da mezzala. Il mercato invernale ha dunque visto, in entrata, gli arrivi di Di Matteo, Milicevic, Cappa, Pigini (un ritorno) e Loreti; in uscita, le partenze dell'esterno Buonaiuto (alla Torres) e del portiere Serraiocco (destinazione Vicenza).

Verso Gubbio. Archiviato il mercato, il Teramo può ora concentrarsi sul sogno della serie B. Ripresi gli allenamenti in vista della seconda trasferta di fila, in programma sabato (alle 14.30) sul campo del Gubbio. Il Teramo andrà a caccia, in terra umbra, del quattordicesimo risultato utile consecutivo per rimanere ai vertici della classifica. Alla luce del successo di ieri sera dell’Ascoli a San Marino, la squadra di Vivarini è – insieme alla Reggiana – a meno tre dai bianconeri (hanno vinto 3-2 in rimonta) primi della classe. Riposo precauzionale per l'attaccante Alfredo Donnarumma, alle prese con un affaticamento muscolare al flessore della gamba destra che verrà valutato nelle prossime ore. Ok gli altri. Oggi è in programma una doppia seduta di lavoro mentre domani pomeriggio ci sarà la classica partitella infrasettimanale contro la Berretti. La Lega, nel frattempo, ha stabilito che il derby L'Aquila-Teramo si giocherà al Fattori domenica 22 febbraio alle 14.30.

Gaetano Lombardino

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