Teramo non si arrende e Senigallia va al tappeto

22 Gennaio 2018

I biancorossi superano i quotati marchigiani dopo una gara difficile ribaltata nell’ultimo quarto

TERAMO. Altro miracolo per il Teramo Basket 1960. In una gara difficile contro un avversario mai domo, i biancorossi al grande orgoglio contraddistinto anche dalla voglia e dalla carica che ci mette il proprio coach in panchina, portano a casa un’altra vittoria fondamentale e superano Senigallia (79-77). Dopo la sconfitta di Recanati, a testa alta, Salamina e compagni, sono stati bravi a sopperire ancora alle assenze. Quella del centro titolare Cicognani, out dal primo quarto del derby contro Giulianova del 7 gennaio, sarà piuttosto lunga. L’ex Ravenna e Forlì, infatti, ha finito la stagione avendo riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio. Senza un giocatore così importante, quindi, Teramo ha vinto le due partite casalinghe (Giulianova e Senigallia) e perso, al foto finish, la gara di Recanati, ovvero contro la seconda della classe. La società si è tuffata già sul mercato e, nei prossimi giorni, arriveranno novità in tal senso circa il giocatore da mettere sotto le plance. Anche se la società del presidente Ruscitti deve, in questo momento, risolvere un’altra annosa questione legata al problema legato al PalaScapriano suscitato dal commissario. Questa mattina, a tal proposito, è convocata una conferenza stampa presso la sede della società biancorossa. La partita contro Senigallia non è stata facile con i marchigiani che hanno confermato la propria forza anche dall’arco. Ottima partenza e vantaggio che è andato avanti per larghi tratti: 9-17, 13-22, 39-50 dopo l’intervallo lungo, 47-53 al 26’. Ma Teramo ha mille risorse. Staffieri è indemoniato e vola su ogni palla vagante, Lagioia e Salamina concretizzano: 58-61 al 30’, nuovo vantaggio teramano in apertura di ultimo quarto, 62-61 con Staffieri. La tripla di capitan Lagioia, a poco meno di cinque minuti dalla fine, porta i biancorossi sul 69-66. Senigallia, però, non riesce a trovare la via del canestro con la continuità della prima parte anche se il punteggio resta in bilico fino alla fine. Anche perché, dalle due panchine, si pensa anche all’ottica del doppio confronto. E così i marchigiani restano in partita fino all'ultimo secondo quando Staffieri lanciato in contropiede da Nolli chiude i i giochi. Senigallia vinse 68-64 la sfida d’andata, Teramo non riesce a ribaltarlo. Ma è solo una nota stonata in una giornata che ha regalato mille sorrisi al Teramo Basket 1960. E che, sicuramente, nel corso di questa settimana, porterà novità ulteriori. Anche perchè Teramo è in piena zona play off.
Matteo Falzon
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