Teramo, ora la fuga è inarrestabile

13 Febbraio 2023

I biancorossi dopo il successo di sabato vedono l’Eccellenza sempre più vicina

MONTORIO AL VOMANO. La fuga, in vetta al girone B, sembra inarrestabile. Il Città di Teramo, nella sesta di ritorno, ha liquidato per 4-1 la Rosetana (primo ko del 2023) e ha piazzato un altro allungo (+9) sulla Turris Val Pescara, sconfitta tra le mura amiche dal Lauretum. Con otto partite ancora da giocare i biancorossi hanno il destino nelle loro mani e vedono avvicinarsi sempre di più il traguardo del salto in Eccellenza. Dopo il primo gol, originato da un'autorete del difensore della Rosetana Keita, la squadra ha mostrato una maglia con il numero 2 di Marco Antonelli (presente in tribuna), che nei giorni scorsi ha subìto la rottura del legamento crociato del ginocchio destro e dovrà restare fermo per 6 mesi. La gara di sabato, dopo un buon avvio degli ospiti, si è decisa già nei primi 45 minuti con il momentaneo tris completato da Palumbo (nona rete stagionale) e dal rigore di D'Egidio. Nella ripresa il Città di Teramo ha rallentato ma dopo il gol della Rosetana, su punizione di Logrieco deviata dalla barriera, ha chiuso definitivamente i conti con il 18enne mediano Marcone, al suo primo centro in campionato. Domenica, per la capolista, c'è la trasferta contro il Lauretum.
Gaetano Lombardino
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