Teramo ora sogna i play off

Il ruolino in trasferta spinge il Diavolo a 3 punti dagli spareggi. Spighi: siamo un osso duro per tutti
TERAMO. Tre vittorie nelle ultime tre trasferte: il Teramo è vicino alla salvezza e si è portato addirittura a -3 dai play off grazie ai risultati centrati di recente lontano dal Bonolis. Gli exploit esterni dei biancorossi ricalcano il trend di questo mese di marzo nel girone B, dove le quattro giornate giocate finora hanno fatto registrare 6 successi casalinghi, 16 pareggi e ben 17 vittorie in trasferta su un totale di 39 gare (Fano-Fermana verrà recuperata il 3 aprile). In tutto il campionato, comunque, c'è stata un'alta percentuale di successi esterni, a conferma della difficoltà e dell'equilibrio del girone B: in 32 giornate sono stati infatti 86 i blitz fuori casa mentre le vittorie tra le mura amiche sono state 116.
Domenica (ore 16,30) il Teramo è atteso dalla seconda trasferta di fila e dal quarto scontro diretto consecutivo contro il Renate allenato da Aimo Diana. La squadra di Maurizi vuole continuare a fare punti lontano da casa, cercando di sfruttare le difficoltà dei brianzoli sul loro campo, considerando che l'ultima vittoria interna del Renate risale al 27 dicembre (1-0 contro il Rimini) nell'ultima giornata del girone d'andata. «Sul piano dell'impegno io e i miei compagni stiamo dando il massimo», sottolinea il centrocampista Mirco Spighi, «e contro la Giana Erminio è cambiato qualcosa a livello caratteriale. Il gol preso dopo pochi minuti non ci ha demoralizzato, ma ci ha trasmesso la forza di reagire e di metterci anche quel pizzico di malizia che in precedenti partite non si era vista. Dobbiamo continuare su questa strada. La serie C, d'altronde, è questa. Non possiamo utilizzare il fioretto, ma bisogna combattere su ogni pallone e mantenere la concentrazione. La differenza di rendimento tra gare esterne e interne? Non riesco a dare una risposta a questo», dice Spighi, «perché riusciamo a fare delle gare da squadra matura e poi a volte ci perdiamo in un bicchiere d'acqua. La mentalità deve essere quella di Gorgonzola. Solo giocando così raggiungeremo la salvezza diretta e saremo un osso duro per tutti nel finale di campionato».
Il numero 20 biancorosso, con un suo cross, ha permesso a Celli di segnare con un pregevole tiro al volo il momentaneo 1-1 contro la Giana Erminio. «La vittoria di Gorgonzola la vogliamo dedicare a Gomis e a Speranza», conclude Spighi, «perché ci stanno dando una grande mano anche da fuori, nonostante siano entrambi fermi per due brutti infortuni. Poi ci tengo a ringraziare i tifosi che ci hanno seguito in una lunga trasferta come quella di domenica scorsa. Tutto questo rientra nella mentalità che ci porterà a tagliare il traguardo della salvezza». Oggi, per il Diavolo, seduta pomeridiana alle 14,30. Da valutare le condizioni di Persia (ieri non si è allenato) e di Infantino. Quest'ultimo, segnalato in ripresa dal problema al calcagno, sta svolgendo lavoro differenziato nel tentativo di recuperare pienamente per la gara con il Renate.
Gaetano Lombardino
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