Teramo, Paci verso il Pordenone

22 Maggio 2021

Contatto tra il tecnico biancorosso e il club friulano. Per il futuro in panchina si pensa anche a Zauri

TERAMO . Arrivano conferme sull'interessamento del Pordenone nei confronti di Massimo Paci. Il 43enne tecnico marchigiano, in scadenza di contratto con il Teramo, ha avuto un colloquio con la dirigenza del club friulano, fresco di permanenza in serie B. È stato un contatto esplorativo, ma che certifica la candidatura di Paci per la panchina del Pordenone insieme ad altri pretendenti come Aimo Diana, Michele Mignani, Francesco Modesto e Stefano Vecchi. Con il passare dei giorni, dunque, si affievoliscono le possibilità di una permanenza di Paci a Teramo, anche perchè le sirene dalla serie B (il Brescia è in posizione più defilata, altre società potrebbero farsi avanti nei prossimi giorni) si stanno facendo sempre più insistenti. Anche il futuro del ds Sandro Federico, intanto, sembra essere lontano da Teramo. Nonostante la volontà di attendere i programmi del presidente Franco Iachini, il 49enne dirigente potrebbe essere arrivato alla conclusione dell'esperienza teramana (iniziata nel gennaio 2018) per andare a cercare nuove sfide in un altro club. In caso di divorzio da Paci e Federico bisognerà dirigersi su profili altrettanto validi e che possano fare al caso del Teramo. Nell'eventuale scelta dei sostituti molto dipenderà dal tipo di rosa che si vorrà allestire, dal budget stanziato dalla proprietà e dagli obiettivi da raggiungere dopo le due qualificazioni di fila ai play off. Il direttore generale Andrea Iaconi ha un altro anno di contratto e potrebbe tornare ad avere un ruolo più operativo, sul piano tecnico, dopo una stagione vissuta stabilmente dietro le quinte. Tra i tanti allenatori (esperti e giovani) che Iaconi conosce ce ne sarebbero diversi in cerca di un rilancio come, per esempio, l'ex pescarese Luciano Zauri, abruzzese di Pescina e coetaneo di Paci, attuale tecnico della Primavera del Bologna. Zauri, sotto contratto con il club emiliano fino al 2022, sarebbe un profilo da tenere in considerazione nell'eventualità in cui dovesse essere allestito un organico basato in prevalenza sui giovani. Per il momento siamo nel campo delle ipotesi, ma qualcosa inizia a muoversi sottotraccia per il Teramo del futuro. Senza dimenticare i tanti giocatori in scadenza a giugno (tra questi ci sono Bombagi, Ilari, Costa Ferreira, Tentardini, Lasik, Lewandowski, Vitturini e Pinzauti) e le possibili plusvalenze da realizzare con gli elementi più appetiti sul mercato come i baby Santoro, Diakite e Piacentini. La partenza dell'attaccante Pietro Cianci, sul quale il Sassuolo ha la possibilità di esercitare il diritto di recompra il 1° luglio, frutterebbe al Diavolo 500mila euro. Cianci, impegnato ai play off con il Bari, è finito nel frattempo nel mirino del Frosinone.
Play out. Si giocano oggi le gare di ritorno dei play out dei gironi B (Legnago-Ravenna) e C (Paganese-Bisceglie). E' invece in programma l'andata per il match Fano-Imolese (girone B), che era stato rinviato di una settimana per i casi di Covid presenti nel Fano.
Settore giovanile. La Primavera 3 del Teramo, guidata da Marco Stella, è impegnata oggi alle 13 sul campo del Gubbio nella quindicesima giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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