Teramo, pari e rimpianti Mungo: presto la vittoria

Diavolo senza un successo da oltre un mese, ma il terzo posto è ancora salvo
TERAMO . Quattro punti raccolti nelle ultime cinque giornate. I numeri certificano in maniera sempre più evidente la frenata del Teramo, a secco di successi dallo scorso 18 novembre. Il quarto pareggio di fila, contro il fanalino di coda Cavese, ha confermato che il Diavolo non è più quello ammirato fino a un mese fa. Di buono, nell'anticipo di sabato, c'è stata la reazione della squadra, che grazie al primo rigore stagionale (segnato da Cappa) è riuscita a rimediare allo svantaggio e a mantenere l'imbattibilità al Bonolis. Il pareggio del Catanzaro e la sconfitta dell'Avellino hanno poi consentito ai ragazzi di Massimo Paci di conservare il terzo posto in classifica.
Il cammino del Teramo, nonostante la frenata delle ultime settimane, resta complessivamente più che positivo. A preoccupare, però, ci sono vari aspetti. L'attacco, per esempio, continua a stentare e nemmeno il debutto da titolare del 20enne Erik Gerbi è servito per dare un cambio di passo al reparto.
La difesa, senza Diakite, Lasik e il "separato in casa" Piacentini, sta palesando delle difficoltà sia in alcuni automatismi (il gol subìto con la Cavese è nato da un errore del tandem Iotti-Soprano) che nello sviluppo del gioco partendo dalle retrovie (aspetto che Paci ha sottolineato nel post gara di sabato).
Diversi elementi, inoltre, non stanno attraversando un buon momento. Ilari, dopo le cinque reti segnate nelle prime sette partite, è in affanno; Bombagi non riesce a ritrovare la forma migliore e anche il capitano Arrigoni è in calo. Il portoghese Costa Ferreira va a sprazzi e quando manca la qualità delle sue giocate ne risente tutta la squadra. Segnali incoraggianti, contro la Cavese, sono invece arrivati dalla panchina. Il trequartista Domenico Mungo, inserito al posto di Bombagi nell'ultima mezz'ora, ha dato vivacità alla manovra e da una sua azione è scaturito il rigore dell'1-1. «Chi subentra a gara in corso deve fare sempre qualcosa in più per dimostrare il proprio valore», dice Mungo, «sono contento del contributo che ho offerto alla squadra. Sto giocando nel mio ruolo ideale. Peccato per il risultato, avremmo potuto sbloccarci e tornare finalmente alla vittoria. L'appuntamento con i tre punti tornerà presto, ne sono convinto. Una fase di calo, nel corso di un campionato, è normale che ci sia. Fortunatamente non stiamo perdendo e di sicuro è meglio pareggiare che perdere. Siamo stati bravi a riprendere la gara con la Cavese. Non era facile».
Verso Bisceglie. I biancorossi sono tornati a lavoro già ieri mattina per iniziare a preparare l'ultimo impegno del 2020 in programma mercoledì (ore 15) sul campo del Bisceglie. Da valutare se c'è qualche chance di recuperare almeno uno tra Diakite e Lasik nel reparto arretrato. Il Bisceglie, penultimo in compagnia del Potenza, è reduce dal ko per 2-1 nel derby con la Virtus Francavilla.
Gaetano Lombardino
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