Teramo-Piacentini, scoppia la pace Bunino verso l’addio

15 Gennaio 2021

Il difensore accetta il rinnovo contrattuale e torna in rosa L’attaccante piace al Monopoli e il Diavolo valuta la cessione

TERAMO . È stata una giornata importante, quella di ieri, in casa Teramo. Il caso Piacentini ha avuto una svolta improvvisa e dalla fumata nera dei giorni scorsi si è passati in poco tempo alla fumata bianca quando sembrava non esserci più margine per una schiarita. Il difensore ha infatti rotto gli indugi e ha accettato di prolungare di una stagione (fino al 2022) il contratto con i biancorossi dopo aver deciso di separarsi dal suo agente Silvio Pagliari.
Quest'ultimo era ormai in attrito da diverse settimane con il presidente Franco Iachini e il mancato accordo sul rinnovo aveva portato il Teramo all'esclusione di Matteo Piacentini dall'elenco dei convocati alla vigilia della gara con la Turris del 13 dicembre. Il lavoro diplomatico degli ultimi giorni, che ha visto coinvolti Iachini, il ds Sandro Federico e il dg Andrea Iaconi ha sortito gli effetti sperati. Il giocatore, desideroso di restare a Teramo, ha forzato la mano con il suo procuratore e ha scelto così di proseguire l'avventura in biancorosso.
La svolta nel caso Piacentini fa sorridere il tecnico Massimo Paci, che può tornare a utilizzare il centrale classe 1999 già nella trasferta di domenica sul campo della Viterbese. Il reparto arretrato, in attesa di capire quando potrà rientrare lo slovacco Lasik, ritroverà a Viterbo anche Marco Soprano, reduce dal turno di squalifica.
Rebus Bunino. Il Teramo può però perdere una pedina nel reparto avanzato. Cristian Bunino è vicino al Monopoli, club che lo aveva cercato durante il mercato estivo prima che il Pescara lo girasse in prestito ai biancorossi. La situazione è in evoluzione e nelle prossime ore porterà ad un epilogo, in un senso o nell'altro. Oggi è previsto un incontro tra l'attaccante piemontese e la dirigenza biancorossa per capire il da farsi e decidere se lasciare andare Bunino in Puglia oppure se resistere al pressing del Monopoli.
Il Teramo ha delle perplessità nel dare l'ok alla cessione del 24enne di Pinerolo perchè poi si aprirebbe un vuoto in attacco e perchè non ci sarebbe l'intenzione di fare un nuovo innesto in avanti in questa finestra di mercato (la priorità è un rinforzo nel ruolo di terzino destro).
Bunino sta riflettendo sul suo immediato futuro (ieri non si è allenato) ed è pronto a dire sì ai pugliesi se oggi il Teramo non dovesse più mettere ostacoli ad una sua partenza.
Finora il rendimento dell'attaccante di proprietà del Pescara è stato deludente: in undici presenze in campionato (406 i minuti giocati) Bunino non è mai andato a segno ed è stato impiegato nella formazione titolare soltanto in tre occasioni, cioè nel match interno col Catania e nelle trasferte contro Ternana e Turris.
Se Bunino dovesse andare via Paci rimarrebbe in attacco con Pinzauti, Gerbi e Birligea (anch'egli sul piede di partenza) e dovrebbe sperare che Bombagi, tornato al gol contro l'Avellino, si sia definitivamente sbloccato e abbia ritrovato il feeling con la rete.
Cambio in panchina. La Paganese, penultima nel girone C a quota 12, ha esonerato il tecnico Alessandro Erra. Al suo posto la società campana ha ingaggiato Raffaele Di Napoli, 54 anni, ex allenatore del Latina.
Gaetano Lombardino
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