Teramo poco incisivo: serve un cambio di passo in zona gol

La squadra è in crescita ma non concretizza sottoporta Tentardini: «Due pareggi beffa, a Monopoli per vincere»
TERAMO. Quattro punti persi in due gare di fila. È un momento strano in casa Teramo, costretto a fare i conti con una classifica deficitaria dopo i pareggi-beffa contro il Rende e la Viterbese maturati a distanza di quattro giorni. Il Diavolo ha una gara in meno (il recupero con la Sicula Leonzio si giocherà al Bonolis il 9 ottobre) e la situazione potrebbe perciò migliorare a breve, ma l'amarezza per non essere riusciti a raccogliere quanto meritato è inevitabile. La squadra di Bruno Tedino sta progredendo sul piano tattico e atletico e sta cominciando a imporre il proprio possesso palla, come nei piani dell'ex tecnico del Palermo. I problemi nascono, però, in fase di finalizzazione, nonostante si sia sbloccato anche Cianci. Il Teramo non riesce a concretizzare l'enorme mole di gioco che produce e solo il tempo dirà se si tratta di una difficoltà superabile d'inizio stagione o se invece è un difetto strutturale.
In classifica, intanto, i biancorossi devono cambiare passo per evitare di perdere contatto da posizioni che rispecchierebbero meglio la qualità della rosa allestita. Un duro esame attende domenica i ragazzi di Tedino, impegnati sul campo del Monopoli degli ex Cerri (responsabile dell'area tecnica dei pugliesi) e Jefferson. Si gioca alle ore 17,30 e ad arbitrare l'incontro è stato designato Daniele Rutella della sezione di Enna. La squadra allenata da Beppe Scienza è in salute (sette punti nelle ultime tre partite) ed è reduce dall'1-1 centrato mercoledì in casa del Bari di Vivarini.
Contro la Viterbese c'è stato l'esordio da titolare del terzino sinistro Alberto Tentardini. L'ex monzese ha giocato in modo diligente, permettendo a Di Matteo di tirare il fiato per una gara. «Già nella rifinitura di martedì avevo intuito che avrei giocato dal primo minuto», dice Tentardini, «e sono molto contento della considerazione e dello spazio che il mister mi sta dando. La delusione per non avere raccolto la vittoria contro la Viterbese è forte. Abbiamo giocato una partita perfetta, senza subire un tiro in novanta minuti. Ci ha punito un episodio, come il rigore concesso sul lancio di Pacilli che non era assolutamente da assegnare. Peccato. Dobbiamo continuare sulla scia di quanto stiamo mostrando in queste ultime uscite. C'è la consapevolezza di essere una squadra forte. Le soddisfazioni arriveranno, non c'è ancora una squadra che ammazza il campionato. Domenica si va a Monopoli con lo spirito giusto e credendo nei nostri mezzi, interpretando la gara come è stato fatto contro la Viterbese». La truppa di Tedino è tornata ad allenarsi ieri mattina e oggi, alle 10, svolge una seduta a porte chiuse. Domani, sempre alle 10, è prevista la rifinitura che precederà la partenza per la Puglia. Il Monopoli non avrà a disposizione il difensore Cavallari e deve sciogliere il dubbio legato alle condizioni fisiche del terzino Tazzer.
Esonero a Rende. Dopo la sconfitta per 5-1 contro la Paganese il Rende ha esonerato il tecnico Angelo Andreoli. Per la sua sostituzione è in pole Davide Dionigi, ex allenatore di Reggina e Catanzaro.
Gaetano Lombardino
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