Teramo punta sui giovani Musa: squadra ambiziosa

Il club ha scelto la linea del rinnovamento, Arrigoni e Mungo i senatori del gruppo Il direttore sportivo biancorosso carica: «Prima la salvezza, poi vedremo...»
TERAMO . È un Teramo profondamente rinnovato quello allestito durante il mercato estivo. L'ultimo giorno della campagna acquisti è servito per completare la rosa a disposizione del tecnico Federico Guidi. I sei giocatori ingaggiati il 31 agosto hanno fatto salire a 15 il numero delle operazioni ratificate in entrata. Il Teramo dovrebbe fare il minutaggio, schierando almeno tre under tra i titolari nella maggior parte delle gare. Gli indiziati per contendersi i tre posti nella formazione-tipo, tra gli under, sono Trasciani, Piacentini, Rillo e Viero ma occhio agli ultimi arrivati Montaperto (classe 2000), Bouah e Ndrecka (entrambi 2001) e Di Dio (2002).
La squadra. Nel 4-3-3 di Guidi avranno un ruolo-chiave l'esperienza di Mungo e del capitano Arrigoni, la spinta di Hadziosmanovic sull'out destro e la voglia di gol di Bernardotto in attacco. «È stato un mercato difficile», dichiara il ds Carlo Musa, «perchè viviamo una situazione generale estremamente complicata. Siamo comunque riusciti a centrare gli obiettivi che ci eravamo prefissati, abbassando l'età-media della squadra, perciò possiamo ritenerci soddisfatti. La società, inoltre, è riuscita a fare delle plusvalenze importanti, cosa che a Teramo non avveniva da diversi anni. Adesso la parola passa al campo». A che tipo di campionato può ambire il Teramo? «Intanto pensiamo a salvarci il prima possibile», risponde Musa, «poi, strada facendo, vedremo quello che arriverà. Abbiamo allestito una rosa che vuole essere ambiziosa e puntiamo sul bel gioco e sulla valorizzazione dei giovani. Il lavoro quotidiano ci aiuterà a raggiungere i risultati. Siamo in un girone difficile e con squadre forti. Domenica ci attende una gara tosta contro il Siena, ma noi vogliamo riscattare la sconfitta di Chiavari e speriamo di esordire nel migliore dei modi al Bonolis».
Tra i tifosi c'è molta curiosità di scoprire i sei rinforzi ufficializzati martedì (ieri hanno svolto i primi due allenamenti con i nuovi compagni). Fari puntati sugli esterni offensivi Simone Rosso (allenato da Guidi a Caserta lo scorso anno), Flavio Di Dio e Giuseppe Montaperto, sulla mezzala Matteo Rossetti (chiamato a dare fisicità al centrocampo) e sui promettenti terzini Devid Eugene Bouah e Angelo Ndrecka, prelevati in prestito, rispettivamente, dalla Roma e dalla Lazio. «Non è stato facile prendere Bouah e portarlo in C», sottolinea Musa, «perchè aveva molte pretendenti. In queste settimane ho dovuto portare avanti trattative complicate anche per Malotti e Bernardotto. Ci sono stati degli scogli da superare, come è normale che avvenga in una trattativa, però siamo contenti. Ringrazio il presidente Franco Iachini per il suo impegno e i miei collaboratori Fabio Gatta e Massimo Spinozzi».
Rosso scalpita. Le condizioni fisiche non ancora ottimali dell'esterno Nigel Kyeremateng (alle prese con i postumi di un trauma distorsivo al collo del piede destro) potrebbero spianare la strada all'esordio immediato del 25enne Simone Rosso sull'out sinistro del trio offensivo. «Ho passato l'estate in contatto con mister Guidi», dice Rosso, che ha sottoscritto un contratto annuale col Teramo, «e sono davvero lieto di essere qui. Questa è una grande piazza, tanti me ne hanno parlato in maniera splendida. Mi aspetto di disputare un campionato all'altezza, perché non bisogna mai smettere di sognare».
La curiosità. Sarà un arbitro donna a dirigere domenica Teramo-Siena: è stata infatti designata Maria Sole Ferrieri Caputi, 31enne della sezione di Livorno.
Gaetano Lombardino

