Teramo, quarta sconfitta consecutiva
I biancorossi senza Di Bonaventura perdono di 32 punti a Fabriano
FABRIANO. Al Pala Guerrieri serviva un’impresa, una gara giocata senza alcuna imperfezione. Ed invece è arrivata un’altra sconfitta pesante così come quella della trasferta precedente: -31 a Rimini, -32 in terra marchigiana. Che Fabriano fosse squadra non alla portata dell’Adriatica Press Teramo è un dato di fatto, lo ha dimostrato la sfida di andata, lo dimostra la differenza di punti in classifica. Per i biancorossi, comunque, è giunta la quarta battuta d’arresto consecutiva con coach Manuel Cilio che, comunque, ha dovuto rinunciare, all’ultimo istante, al capitano Giorgio Di Bonaventura, causa stato influenzale che lo ha costretto a non partire con i compagni. Assenza pesante di certo nello scacchiere aprutino sperando di recuperarlo al meglio in vista del delicato derby in programma al Pala Scapriano domenica contro il Globo Giulianova.
Contro Fabriano trascinato dall’olimpionico Garri e dall’ex Roseto, Petrucci, il divario si è ampliato dopo l’intervallo lungo con Teramo che, fino al riposo, grazie anche all’ottima prova di Bruno sotto canestro, ha tenuto testa reggendo l’urto della seconda della classe desiderosa anche di riscattare la sconfitta al fotofinish di Faenza. Fabriano ha chiuso con sei giocatori in doppia cifra toccando il massimo vantaggio proprio nel finale, 92-57 (+35).
Sconfitta, per l’Adriatica Press, preventivabile e da archiviare presto perché, come ricordato, tra pochi giorni, c’è una sfida molto importante da non fallire.
Questa sera, palla a due alle ore 20 al Pala Castrum, posticipo per il Globo Giulianova. Sfida molto importante per i giallorossi che ospitano e vogliono staccare in classifica il Senigallia dando continuità alla preziosa vittoria esterna colta domenica sul parquet di Montegranaro. Esordio casalingo per Salvatore Genovese, l’ultimo arrivato in ordine di tempo in casa giallorossa, che ha fatto già benissimo nel suo primo impegno con la nuova canotta (22 punti). Il match tra giuliesi e marchigiani sarà diretto da Diletta Bandinelli di Perugia e Chiarugi di Pontedera. (f.m.)
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