Teramo, rebus Lapadula Sta male e stringe i denti

Lega Pro, l’attaccante lamenta dei fastidi al tendine del ginocchio sinistro Si allena a parte e di volta in volta decide se giocare a seconda del dolore
TERAMO. Fiato sospeso per Lapadula in casa Teramo. Da un mese, infatti, l'attaccante biancorosso è alle prese con dei fastidi al tendine del ginocchio sinistro. Fastidi che stanno inevitabilmente condizionando il rendimento e l'aspetto mentale del giocatore. Che fare in casi come questi? Lapadula, da diversi giorni, si allena a parte giornalmente seguendo un programma differenziato. All'inizio di ottobre il bomber torinese è stato a Bellaria, da un medico di fiducia, per sottoporsi a dei trattamenti ad hoc. Le cure, però, non hanno fatto sparire il problema. Al rientro a Teramo, Lapadula ha continuato a seguire la sua tabella di recupero ed è regolarmente sceso in campo in ogni partita. Nelle ultime due esibizioni (in coppa Italia contro l'Ascoli e a Pistoia) l'attaccante ha ricevuto dei colpi sulla parte "a rischio" facendo correre un brivido sulla schiena di Vivarini e dei tifosi. I controlli effettuati tra lunedì (risonanza magnetica) e martedì (visita dal professor Cerulli) hanno escluso lesioni o danni alla parte esaminata. La domanda, quindi, sorge spontanea: Lapadula ci sarà sabato contro la Pro Piacenza o gli verrà dato un turno di stop ? «Il giocatore va valutato quotidianamente», risponde il medico sociale Carlo D'Ugo, «e le sue sensazioni, compatibilmente al fastidio che avverte, saranno determinanti per decidere se scenderà in campo o no. Gianluca (Lapadula, ndc), stando alla diagnosi clinica fatta dal professor Cerulli, non necessita di un intervento nè di un periodo di riposo. Il giocatore, pertanto, continuerà a seguire il programma terapeutico conservativo, ad assumere integratori specifici e, sulla base delle sue condizioni cliniche, potrà continuare ad allenarsi». Il rebus-Lapadula, dunque, caratterizzerà ancora i prossimi giorni in casa Teramo. Nel frattempo, è ormai alle porte la gara interna con la Pro Piacenza. Il Diavolo, dopo avere raccolto due punti in quattro partite, vuole tornare al successo. «E' un periodo che ci gira storto», dice il difensore Ivan Speranza, «ma sabato vogliamo centrare i tre punti a tutti i costi. La vittoria è d'obbligo per ritrovare morale e fiducia. Fa malissimo vedere la difesa del Teramo tra le più battute del campionato. Se dovesse giocare Brugaletta (al posto dello squalificato Scipioni, ndc) c'è la massima fiducia nelle sue qualità perchè è un ottimo professionista». Ieri, nella partitella infrasettimanale, spazio al tandem d'attacco Bucchi-Donnarumma.
Gaetano Lombardino
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