Teramo rialza la testa Grande partita contro il Civitanova

1 Aprile 2019

L’Adriatica Press tiene sempre sotto i marchigiani e conquista una vittoria utile alla classifica e al morale

TERAMO. Se dopo il derby contro Giulianova la squadra era stata duramente, ma anche giustamente, attaccata per la prestazione offerta, o meglio non offerta, contro Civitanova, in un match difficile sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello dell’infortunio e della conseguente assenza di capitan Lagioia, i giocatori dell’Adriatica Press Teramo, dal primo all’ultimo, nessuno escluso, staff tecnico ovviamente compreso, meritano invece un applauso enorme. Perché hanno messo in campo un cuore straripante che ha permesso di sopperire alle defezioni. Una condotta di gara esemplare dal primo all’ultimo minuto, senza sbavature e, poco importa, davvero, alla fine, se Fabi & compagni non sono riusciti a ribaltare il meno undici dell’andata. Ma ci sono andati, comunque, vicino. Ed è stata, quella contro il Civitanova dell’ex coach di Campli, Millina, una vittoria preziosa per il morale ma anche e soprattutto per la classifica perché tiene a debita distanza Porto Sant’Elpidio capace di imporsi, all’ultimo respiro, nel derby contro Ancona. Contro i marchigiani rossoblù, di fatto, non c’è stata mai partita e l’Adriatica Press Teramo ha mostrato i segnali di crescita già evidenziati nelle precedenti due uscite. I ragazzi di coach Domizioli hanno schiacciato il piede sull’acceleratore sin da subito (8-0, 13-3) fino a prendere il largo con Costa e l’ex Fabi: 40-22 al 17’. La difesa teramana ha acuito le lacune offensive di Civitanova che è stata sempre sotto, anche con ampio margine, salvo poi rialzare la testa solo nel finale portandosi sul -9, al 34’ (60-51) con Andreani. Ma non c’è neanche il tempo di prendere paura perché i biancorossi controllano e pensano già alla prossima sfida. (m.f.)
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