Teramo, rimonta e vittoria da applausi

14 Febbraio 2022

Sotto di due reti dopo 37’ i biancorossi prima acciuffano il pari e poi con De Grazia conquistano il secondo successo di fila

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VITERBESE (3-5-2): Fumagalli 5; D’Ambrosio 6, Ricci 5 (34’st Murilo 5), Martinelli 5; Calcagni 5,5, Adopo 6 (25’st Semenzato 6), Megelaitis 6, Mungo 5,5 (12’st Iuliano 5,5), Pavlev 5 (12’st Urso 5,5); Volpicelli 6, Bianchimano 5. A disp: Bisogno, Polito, D’Uffizi, Aromatario, Natale, Marenco, Alberico, Maffei. Allenatore: Punzi.

TERAMO (4-3-3): Perucchini 7; Bouah 6,5 (28’st De Grazia 6,5), Soprano 5,5, Pinto 6, Mordini 5; Fiorani 5,5 (1’st Iacoponi 6), Arrigoni 7, Rossetti 6; Rosso 6 (28’st D’Andrea 6), Bernardotto 7, Cisco 5,5 (18’st Hadziosmanovic 6). A disp: Agostino, Ndrecka, Malotti, Viero, Lombardo, Papaserio, Forgione, Montaperto. Allenatore: Guidi.

Arbitro: Fiero di Pistoia.
Reti: nel pt, 2’ D’Ambrosio, 37’ rig. Volpicelli, 39’ rig. Arrigoni; st 7’ Bernardotto, 34’ De Grazia.
Note: espulso al 48’st Murilo per proteste. Ammoniti Pavlev, Mungo, Megelaitis, De Grazia, Montaperto. Angoli 5-3. Recupero: 1’pt e 4’ st.
VITERBO
Poco prima del quarantesimo minuto, il Teramo era in zona play out e con solo un punto di vantaggio su una Viterbese che – fino a poche giornate fa – era ultima in classifica. Dal fallo di Pavlev su Bouah con conseguente penalty realizzato da Arrigoni è cambiata la storia di una partita che sembrava già chiusa. Ed è forse cambiata anche la storia della corsa salvezza, perché il Teramo ha piazzato un guizzo incredibile ed inaspettato al Rocchi, andando a vincere una sfida che la vedeva sotto 2-0 dopo appena 37’. E’ successo di tutto nello scontro diretto di bassa classifica, ma soprattutto sono arrivati tre punti pesantissimi per la formazione di Federico Guidi che dà continuità al successo di misura di una settimana fa contro la Lucchese. Tre punti che valgono doppio perché arrivati in casa di una diretta concorrente e in particolare perché arrivati in rimonta: da 2-0 a 2-3, un ribaltone storico (non vinceva al Rocchi da 18 anni) per il Diavolo ma anche di natura tattica. Perché la Viterbese ha dominato l’incontro nelle fasi iniziali e ha viaggiato agevolmente col vento in poppa contro un Teramo che ha faticato a reagire, ma che poi si è preso l’entusiasmo dell’episodio favorevole a fine primo tempo. La rete prima dell’intervallo ha cambiato gli scenari e l’inerzia della sfida, unita anche al cambio di modulo di Guidi che, con l’ingresso dell’ultimo arrivato Iacoponi in avvio di ripresa, ha schierato i biancorossi con un 3-4-3 che ha sparigliato le carte dei gialloblù, troppo spocchiosi dopo il 2-0 ed ora incredibilmente a rischio visto che nel turno infrasettimanale incontreranno il Grosseto (e vincendo avrebbero piazzato il terzo successo di fila). Il Teramo, invece, dovrà capire i motivi di un approccio così blando. Perché già dopo due minuti la sfida dei biancorossi era in salita con lo stacco di D’Ambrosio sulla perfetta punizione di Volpicelli: prologo di un monologo laziale fino al 37’. La Viterbese domina e costruisce occasioni a raffica, Calcagni sfiora il raddoppio sugli sviluppi di calcio d’angolo (10’), Perucchini per due volte salva i suoi con interventi fenomenali su Bianchimano ad un passo dal raddoppio. 2-0 che arriva al 37’ su calcio di rigore, conquistato e realizzato da Volpicelli. Si spegne, però, la luce della Viterbese e si riaccende, all’improvviso, quella del Teramo sempre dagli undici metri: ingenuità di Pavlev su Bouah, il regista Arrigoni trasforma dal dischetto e dà vita ad un match completamente diverso. Sia dal punto di vista mentale, sia da quello tattico perché il nuovo modulo ordinato da Guidi spariglia le carte e permette al Teramo di giocare meglio e creare di più. IL Diavolo trova il pareggio con Bernardotto dopo appena 7’ della ripresa. Ottenuto il pari, il Teramo sembra accontentarsi e anche la mossa di Guidi (che ripassa al centrocampo a tre con l’inserimento di D’Andrea e De Grazia) sembra andare verso quella direzione. Tuttavia quest’ultimo non è d’accordo e a 10’ dalla fine, su assist di Bernardotto, piazza il colpo del successo teramano, impensabile fino al 37’. Il Diavolo adesso è atteso dal turno infrasettimanale che lo vedrà di scena al Bonolis contro la Pistoiese (reduce dal pari casalingo con il Siena) con inizio alle ore 18. Un match che Guidi e i suoi potranno affrontare con relativa serenità al 14° posto del girone B di serie C a quota 28 punti. Più cinque sulla zona play out.
Alessandro Bardi