Teramo, rivoluzione in attacco

4 Giugno 2017

Sansovini difficilmente resterà, da valutare Barbuti, Tempesti e Petrella. Fratangelo potrebbe andare in prestito

TERAMO. Fine settimana di riflessione in casa Teramo. Da domani ogni giorno è buono per le prime ufficializzazioni in vista della prossima stagione. Il primo tassello da inserire è il nuovo direttore sportivo, che salvo colpi di scena sarà il 45enne Sandro Federico. Poi toccherà alla scelta del nuovo allenatore, che al momento sembra racchiusa tra Palladini, Asta e Magi (piace anche alla Casertana). La scelta del tecnico, in base al progetto tattico che si vorrà adottare, darà il via alle mosse di mercato, sia in entrata che in uscita. Tante le situazioni contrattuali da prendere in esame, con la maggior parte della rosa in scadenza tra il 2018 e il 2019. Rientreranno dai prestiti il terzino D’Orazio e l’esterno Cericola. Il reparto nel quale si prospettano grossi cambiamenti è l'attacco, reduce da un'annata deludente. Sansovini (in prestito fino al 2018) difficilmente resterà; da valutare il destino di Barbuti, Tempesti e Petrella, mentre il baby Fratangelo potrebbe essere dirottato in prestito altrove per consentirgli di fare esperienza. La crisi degli attaccanti, esplosa sotto la gestione Ugolotti, è racchiusa nei numeri. Tra campionato e play out le reti delle punte sono state 19 (sulle 40 totali segnate dai biancorossi), così suddivise: Sansovini 9 gol (3 su rigore), Jefferson 3, Croce, Barbuti e Fratangelo 2, Petrella 1.
In pratica gli attaccanti, in 40 partite complessive, hanno firmato meno della metà delle reti realizzate dal Teramo, che quindi è riuscito a raggiungere la salvezza grazie soprattutto ai gol arrivati dalla difesa e dal centrocampo e alla solidità del reparto arretrato, rigenerato dalla cura Ugolotti (9 reti subìte in 16 gare). La dirigenza, nelle prossime settimane, dovrà quindi trovare almeno un paio di punte che siano in grado di raggiungere la doppia cifra e possano dare al reparto il peso che in questa stagione è mancato.
I play off. Sono in programma oggi le gare di ritorno dei quarti di finale dei play off di Lega Pro. Il via alle ore 18 con Alessandria-Lecce, in diretta su Rai Sport (andata 1-1, arbitro Guccini di Albano Laziale), poi alle 18,30 è in programma Reggiana-Livorno (andata 2-1, arbitro Pillitteri di Palermo) mentre alle 20,30 si giocano Cosenza-Pordenone (andata 0-1, arbitro Valiante di Salerno) e Lucchese-Parma (andata 1-2, arbitro Piscopo di Imperia). In caso di parità di punteggio, tra andata e ritorno, le sfide si decideranno ai supplementari e agli eventuali calci di rigore. Questi gli accoppiamenti delle semifinali, che si giocheranno in gara unica a Firenze martedì 13 e mercoledì 14 giugno: vincente Lucchese/Parma-vincente Cosenza/Pordenone; vincente Alessandria/Lecce-vincente Reggiana/Livorno. La finale dei play off, che decreterà la quarta formazione promossa in serie B, si disputerà sabato 17 giugno a Firenze.
Gaetano Lombardino
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