Teramo saluta Foggia e punta su Carletti Danza si complica

L’attaccante alla Sicula Leonzio, si stringe per la punta del Carpi. Difficile arrivare al mediano del Pordenone
TERAMO. È ormai ai titoli di coda la breve avventura di Ciro Foggia con la maglia del Teramo. In queste ore la società biancorossa sta lavorando per favorire il passaggio dell'attaccante napoletano alla Sicula Leonzio. Non è da escludere che il trasferimento in Sicilia possa essere definito già in questo fine settimana. Il ds Giorgio Repetto, appena verrà ratificato il tutto, potrà concentrarsi sul profilo che possa prendere il posto di Foggia nel reparto avanzato. Resta nel mirino il 21enne Cristian Carletti, in uscita dal Carpi (serie B), ma sul taccuino della dirigenza teramana ci sono anche altri nomi. L'esterno offensivo della Lupa Roma Simone Milani ('96) è seguito con molta attenzione mentre l'idea di arrivare al 22enne centrocampista del Pordenone Dejan Danza (magari intavolando uno scambio con il difensore Altobelli) è piuttosto difficile da realizzare. La squadra di Asta, nel frattempo, ha svolto ieri pomeriggio l'ultimo allenamento prima dei due giorni di riposo in programma oggi e domani. Ci si ritroverà al Bonolis lunedì, per iniziare la marcia di avvicinamento verso la sfida del 20 gennaio contro il Vicenza.
Caos Vicenza. Ma la gara di sabato prossimo si giocherà o no? Per dare una risposta all'interrogativo bisogna attendere necessariamente gli sviluppi dei prossimi giorni. La situazione societaria, in casa Vicenza, resta infatti estremamente caotica e delicata. Continua a non esserci traccia degli stipendi promessi dal patron Fabio Sanfilippo. Ieri i giocatori, nella sede dell'Aic, hanno raccontato agli organi di informazione mesi di bugie e di promesse tradite e hanno confermato la volontà di non scendere in campo oggi a Padova per disputare la partita degli ottavi di finale della coppa Italia di serie C. La società, dal canto suo, ha convocato la formazione Berretti per la trasferta odierna, ma non c'è certezza che i giovani risponderanno presente all'appello. Un'eventualità, quella di mandare in campo la Berretti, che viene osteggiata dalla tifoseria del Vicenza, pronta a impedire al pullman della squadra di mettersi in viaggio per Padova: «Ci dispiace per i ragazzi del settore giovanile, che non hanno nessuna colpa», si legge in una nota diffusa dai gruppi organizzati del tifo vicentino, «ma questo accanimento terapeutico verso la nostra squadra è un'agonia che non merita nessuno». Parallelamente, però, si sta lavorando per consentire al Vicenza di arrivare almeno al termine del campionato e che qualche imprenditore si faccia avanti per salvare il club. In che modo? Una scappatoia è rappresentata dall'eventuale concessione dell'esercizio provvisorio. La Procura della Repubblica di Vicenza ha infatti chiesto al tribunale civile che dichiari il fallimento della società e l'opzione dell'esercizio provvisorio è adesso al vaglio del curatore fallimentare.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

