Teramo, sarà a Fano la prima di Iachini

5 Agosto 2019

Domenica i biancorossi in campo per la Coppa Italia di C

TERAMO. Per il Teramo inizia la settimana che conduce al primo impegno ufficiale della stagione, in Coppa Italia, in programma domenica. Ieri sera il Gubbio ha battuto il Fano per 6-0 (i marchigiani erano in campo con la Berretti) per cui i biancorossi giocherano al Mancini di Fano, in orario da stabilire. Per quanto riguarda il mercato, Oggi sono attese le firme dei centrocampisti Domenico Mungo (triennale) e Richard Lasik (biennale). Mungo raggiungerà domani il ritiro di Celano, dove il gruppo è pronto a riprendere gli allenamenti dopo due giorni e mezzo di riposo concessi dallo staff tecnico. Sul fronte delle uscite, nelle prossime ore è previsto il passaggio dell'attaccante Claudio Sparacello alla matricola Picerno. In questi giorni, prima dell'impegno di coppa Italia, verrà fatto il punto della situazione sulle partenze, considerando l'abbondanza che c'è adesso a centrocampo e in attacco. In attesa che Barbuti trovi una sistemazione (l'Albinoleffe ?) si sta profilando la possibilità di andare a trovare spazio altrove anche per il mediano Angelo Persia e per l'esterno offensivo Riccardo Cappa. Da decifrare il futuro del capitano Ivan Speranza, che non gioca da fine 2018 per un guaio alla caviglia, sul quale il Fano ha effettuato un sondaggio nei giorni scorsi. In entrata la dirigenza è a caccia di un difensore centrale di piede mancino e di un attaccante (Eusepi è però ad un passo dall'Alessandria), mentre il jolly portoghese Costa Ferreira potrebbe ancora essere un obiettivo se tra il giocatore e il Lecce dovesse essere sancito l'addio in tempi rapidi. La squadra di Bruno Tedino, intanto, giocherà giovedì (ore 17, sede da definire) la quarta amichevole del pre-campionato contro il Penne. Domani il difensore Marco Soprano effettuerà un'ecografia di controllo alla coscia sinistra dopo il problema muscolare accusato nelle fasi iniziali del test con il Pucetta di quattro giorni fa.
Nel reparto avanzato, mentre la società è impegnata a trovare un altro attaccante, si sta mettendo in luce Daniel Birligea. Il 19enne giocatore rumeno, arrivato dalla Primavera del Palermo, è già andato a segno cinque volte nelle tre gare disputate finora mostrando di avere dei colpi interessanti sia in zona gol che da assist-man. 184 centimetri di altezza, Birligea si è legato al club di Iachini con un contratto triennale insieme all'altro ex rosanero, il centrocampista Simone Santoro. «Mister Tedino mi ha convinto ad accettare perchè qui c'è un grande progetto», dice il baby attaccante rumeno, classe 2000, «e mi ha fatto sentire importante. Sono principalmente una punta centrale, ma a volte mi sono disimpegnato anche da seconda punta. Sono giovane e devo adeguarmi alle esigenze della squadra. In queste prime uscite mi sono trovato bene con tutti i compagni di reparto e ho voglia di mettermi in mostra. Già nella Primavera del Palermo ho fatto la mia parte nel migliore dei modi. Adesso sta a me farmi trovare pronto e seguire gli insegnamenti preziosi del mister e del suo staff».
CASO CERIGNOLA. Stamani, alle 11,30, il Cerignola viene giudicato dal Collegio di Garanzia del Coni per la vicenda del mancato ripescaggio in serie C. Il club pugliese ha inoltrato due ricorsi, contro la Figc e la Lega Pro, dopo l'esclusione dal campionato causata da problemi legati all'omologazione del terreno di gioco dello stadio Monterisi. Se il ricorso viene accolto la serie C dovrà essere allargata a 61 squadre, altrimenti il Cerignola potrà eventualmente scegliere di rivolgersi al Tar e continuare la sua battaglia.
Gaetano Lombardino
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