Teramo senza Jefferson Nofri: «Voglio coraggio»

14 Ottobre 2016

Lega Pro, la punta brasiliana verso il secondo forfait consecutivo per infortunio Il tecnico: «A Venezia bisogna essere propositivi e più precisi nella finalizzazione»

TERAMO. Problema in attacco in casa Teramo. L'attaccante brasiliano Jefferson si avvia verso il secondo forfait consecutivo. L'ex giocatore del Latina, che sembrava aver smaltito l'affaticamento al flessore accusato nel riscaldamento pre-Padova, è di nuovo ai box per un fastidio al bicipite femorale. Jefferson, salvo improvvisi miglioramenti della vigilia, salterà la difficile trasferta di domani (ore 16,30) sul campo del Venezia. L'assenza quasi sicura del brasiliano, dunque, va a creare il ballottaggio tra Croce e Petrella per una maglia al fianco di Marco Sansovini. Il tecnico Federico Nofri sembra orientato a proporre il 3-5-2 fin dal primo minuto. Possibile il rientro tra i titolari di Di Paolantonio, sull'out sinistro, e la conferma di D'Orazio nel trio difensivo; non è da escludere il rilancio di Petermann, in cabina di regia, con Bulevardi e Ilari ai suoi lati (resta fuori Steffè?). Ha qualche chance d'impiego il terzino Sales, ex del Venezia, segnalato fisicamente in crescita. Non resta che leggere la lista dei convocati, attesa al termine della rifinitura di stamani, per scoprire se Jefferson è definitivamente out e se il trequartista Carraro (ancora acciaccato) partirà con la squadra. «Ci aspetta una gara difficilissima», dice Nofri, «e bisogna cercare di interpretarla bene. Contro squadre come il Venezia si deve giocare in modo importante, provando a limitare le fonti di gioco. Voglio un Teramo non solo attento sul piano difensivo, ma che sappia essere anche propositivo e più preciso nella finalizzazione. L'obiettivo è di fare punti e di allungare la striscia positiva in corso da quattro giornate. La nostra classifica resta deficitaria e abbiamo la necessità di risollevarci. In questo momento dobbiamo pensare alla salvezza, ma il cammino è lungo e si può ancora ambire a ben altre posizioni».

La sfida di domani mette a confronto Nofri con un illustre collega: l'ex milanista Pippo Inzaghi. «Ammiro l'umiltà di Inzaghi, che ha scelto di rimettersi in gioco scendendo in Lega Pro. Ripartendo dal basso», sottolinea l'allenatore del Teramo, «si cresce in maniera meno affrettata e si può migliorare. Non è detto che un ex grande giocatore possa essere subito un grande tecnico. Ci vuole il tempo».

Sul fronte Venezia, l'esperto difensore Maurizio Domizzi, 36 anni, non dovrebbe recuperare. Possibile, in attacco, l'inserimento dello spagnolo (di passaporto svizzero) Geijo al posto dell'ex biancorosso Stefano Moreo. Da valutare, nel reparto arretrato, l'eventuale convocazione del centrale Malomo, alle prese con fastidi alla caviglia.

Gaetano Lombardino

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