Teramo, serve cinismo Contro il Catania bisogna ritrovare il gol

14 Dicembre 2019

I biancorossi non segnano da due gare, gli etnei hanno subìto 25 reti in trasferta. Piacentini: play off alla portata

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia dell'ultima giornata del girone di andata. Domani, con inizio posticipato alle ore 15,15 su decisione della Lega Pro, arriva al Bonolis il Catania di Cristiano Lucarelli, tecnico subentrato a fine ottobre al pescarese Andrea Camplone. La squadra biancorossa va a caccia del gol smarrito per conservare la zona play off. Il Teramo, infatti, è rimasto per la prima volta a secco in due partite consecutive (0-3 con la Reggina, 0-0 con la Vibonese) e ha segnato appena quattro reti negli ultimi sei turni. La sterilità in fase realizzativa è uno dei motivi che hanno causato la brusca frenata iniziata il 10 novembre con lo scivolone (3-1) contro il Picerno. I ragazzi di Bruno Tedino hanno la chance di sbloccarsi contro il Catania, formazione che precede il Teramo di tre lunghezze ma che fuori casa ha dei numeri disastrosi. Gli etnei hanno perso più di tutti in trasferta (7 ko) e lontano dalla Sicilia, in nove esibizioni esterne, hanno incassato 25 dei 29 gol complessivi. Nel match di domani, vista l'emergenza in attacco (Cianci e Magnaghi stanno smaltendo i rispettivi guai fisici), sarà fondamentale il supporto che l'unica punta Martignago avrà dagli inserimenti di Mungo, Costa Ferreira e Bombagi. Potrebbe pesare l'assenza della mezzala Carlo Ilari (squalificato), elemento sempre pericoloso in zona-gol e a segno nell'ultima vittoria centrata dal Teramo, lo scorso 3 novembre, contro il Bisceglie.
A disposizione di Tedino c'è anche una carta a sorpresa, cioè il 22enne trequartista Simone Minelli, che però difficilmente troverà spazio dal primo minuto. Stamani, al termine della rifinitura, verrà sciolto il dubbio sulla disponibilità del mediano Viero e si capirà se esistono delle chance per un inserimento in extremis tra i convocati di almeno uno tra Cristini e Magnaghi. «È pesante, a livello mentale, non riuscire a vincere da cinque giornate», dice il giovane difensore Matteo Piacentini, «ma sono convinto che il lavoro svolto in settimana ci premierà. Ripartiamo dalla positiva prova offerta sul piano difensivo a Vibo Valentia. I play off sono un obiettivo fattibile».
Il Catania, dal canto suo, si avvia a cambiare la formazione che ha perso per 3-1 contro la Paganese nel recupero di mercoledì. Il tecnico Lucarelli dovrebbe riproporre tra i titolari il terzino Pinto e il centrocampista Rizzo, entrambi ex del Pescara. Ieri la squadra etnea ha ceduto al Messina (serie D) l'attaccante Rossetti, che finora era stato utilizzato col contagocce.
La Berretti. Nella seconda giornata del girone di ritorno il Teramo affronta oggi (ore 16) la trasferta contro il Bari. Il turno odierno precede la lunga pausa del campionato Berretti, che ripartirà il 18 gennaio.
Gaetano Lombardino
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