Teramo, serve il supplementare per la vittoria contro Salerno

teramo76salerno67DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARETERAMO A SPICCHI: Calbini 8, Ferri ne, Sacchi 2, Galipò 21, Vigori 2, Cianci 16, Di Donato 18, Perin 5, Di Febo 1, Semprini Cesari, Guastamacchia 3. All.:...
teramo76
salerno67
DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE
TERAMO A SPICCHI: Calbini 8, Ferri ne, Sacchi 2, Galipò 21, Vigori 2, Cianci 16, Di Donato 18, Perin 5, Di Febo 1, Semprini Cesari, Guastamacchia 3. All.: Gabrielli.
SALERNO: Bottioni 13, Laquintana 8, Peluso ne, Donadoni 2, Moffa 9, Rinaldi 3, Birindelli 5, Zucca 22, Capocotta 4, Sulina 1. Allenatore: Di Lorenzo.
Arbitri: Guarino e Palazzo di Campobasso.
Note: parziali: 21-17, 37-37, 52-50, 62-62. Uscito per 5 falli: Laquintana. Tiri liberi: Teramo a Spicchi 20/28 Salerno 14/22. Tiri da 2: Teramo a Spicchi 16/37 Salerno 19/44. Tiri da 3: Teramo a Spicchi 8/30 Salerno 5/19.
TERAMO
Una vittoria dal peso inestimabile. Perché fa ritrovare il sorriso dopo due sconfitte e anche perché è ottenuta ai danni di una squadra ben attrezzata come il Salerno. La Teramo a Spicchi si regala una giornata da ricordare conquistando due punti importanti anche per il morale e mettendo in mostra la crescita esponenziale di alcuni giocatori, capitan Di Donato su tutti che ha chiuso con 4/8 da tre punti e 12 rimbalzi e con la conferma di Cianci che, sotto le plance, ha fatto la voce grossa: 6/9 da due e 9 rimbalzi. Citazione a parte per il neo acquisto Galipò (all’esordio) autore di una prova sensazionale: 21 punti con 4/6 da due, 2/4 da tre e sei assist che dimostrano come abbia fatto giocare al meglio anche i compagni. «La prestazione individuale è sempre un aspetto secondario quando si vince», così Galipò a fine gara. «Abbiamo affrontato una squadra molto forte e siamo riusciti a contenere i loro realizzatori. La vittoria ci dà consapevolezza nei nostri mezzi in vista dei prossimi impegni. La prima a Teramo? Memorabile». Il primo canestro del match è stato proprio di Galipò con Teramo partita subito bene: 14-7, 19-11. Pian piano esce fuori il valore tecnico di Salerno che ha giocatori come Bottioni e Zucca che, al pari di Moffa, non a caso, fanno mettere il naso avanti ai campani: parità, comunque, al riposo. Nuovo allungo dei teramani dopo l’intervallo lungo con Galipò e Cianci, 51-44 al 25’ prima di arrivare agli istanti conclusivi quando gli ospiti vengono prima sorpassati da Sebastiano Perin (foto), 60-59 e poi si riportano avanti: 60-62. I due tiri liberi di Galipò portano al supplementare, dominato dalla squadra di Gabrielli che arriva a toccare anche gli 11 punti di vantaggio, 75-64 che permettono di arrivare in scioltezza al suono della sirena. A braccia levate.
Matteo Falzon
salerno67
DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE
TERAMO A SPICCHI: Calbini 8, Ferri ne, Sacchi 2, Galipò 21, Vigori 2, Cianci 16, Di Donato 18, Perin 5, Di Febo 1, Semprini Cesari, Guastamacchia 3. All.: Gabrielli.
SALERNO: Bottioni 13, Laquintana 8, Peluso ne, Donadoni 2, Moffa 9, Rinaldi 3, Birindelli 5, Zucca 22, Capocotta 4, Sulina 1. Allenatore: Di Lorenzo.
Arbitri: Guarino e Palazzo di Campobasso.
Note: parziali: 21-17, 37-37, 52-50, 62-62. Uscito per 5 falli: Laquintana. Tiri liberi: Teramo a Spicchi 20/28 Salerno 14/22. Tiri da 2: Teramo a Spicchi 16/37 Salerno 19/44. Tiri da 3: Teramo a Spicchi 8/30 Salerno 5/19.
TERAMO
Una vittoria dal peso inestimabile. Perché fa ritrovare il sorriso dopo due sconfitte e anche perché è ottenuta ai danni di una squadra ben attrezzata come il Salerno. La Teramo a Spicchi si regala una giornata da ricordare conquistando due punti importanti anche per il morale e mettendo in mostra la crescita esponenziale di alcuni giocatori, capitan Di Donato su tutti che ha chiuso con 4/8 da tre punti e 12 rimbalzi e con la conferma di Cianci che, sotto le plance, ha fatto la voce grossa: 6/9 da due e 9 rimbalzi. Citazione a parte per il neo acquisto Galipò (all’esordio) autore di una prova sensazionale: 21 punti con 4/6 da due, 2/4 da tre e sei assist che dimostrano come abbia fatto giocare al meglio anche i compagni. «La prestazione individuale è sempre un aspetto secondario quando si vince», così Galipò a fine gara. «Abbiamo affrontato una squadra molto forte e siamo riusciti a contenere i loro realizzatori. La vittoria ci dà consapevolezza nei nostri mezzi in vista dei prossimi impegni. La prima a Teramo? Memorabile». Il primo canestro del match è stato proprio di Galipò con Teramo partita subito bene: 14-7, 19-11. Pian piano esce fuori il valore tecnico di Salerno che ha giocatori come Bottioni e Zucca che, al pari di Moffa, non a caso, fanno mettere il naso avanti ai campani: parità, comunque, al riposo. Nuovo allungo dei teramani dopo l’intervallo lungo con Galipò e Cianci, 51-44 al 25’ prima di arrivare agli istanti conclusivi quando gli ospiti vengono prima sorpassati da Sebastiano Perin (foto), 60-59 e poi si riportano avanti: 60-62. I due tiri liberi di Galipò portano al supplementare, dominato dalla squadra di Gabrielli che arriva a toccare anche gli 11 punti di vantaggio, 75-64 che permettono di arrivare in scioltezza al suono della sirena. A braccia levate.
Matteo Falzon

