Teramo, serve un cambio di passo a centrocampo

8 Febbraio 2018

Sabato a Fermo Palladini potrebbe riproporre Ilari e Graziano Provato il 4-3-3 con Bacio Terracino, Gondo e Panico in attacco

TERAMO. Il Teramo deve ritrovare un centrocampo all'altezza della situazione. Sabato scorso, in particolare nel primo tempo, Varas, Amadio e De Grazia sono andati in evidente difficoltà al cospetto di centrocampisti più strutturati fisicamente e abili nel far girare la palla come quelli del Pordenone. Il calo di De Grazia e il momento di appannamento di Amadio hanno fatto accentuare le attuali lacune della linea mediana biancorossa. E a soffrirne, inevitabilmente, sono stati anche gli attaccanti. Contro i friulani l'assenza di Ilari e il mancato utilizzo di Graziano, inoltre, non hanno consentito al Teramo di provare a ridurre il gap dagli avversari. A centrocampo, dunque, urge cambiare passo e ritrovare solidità. Nella trasferta di Fermo, in programma sabato alle 20,30, il tecnico Ottavio Palladini potrebbe affidarsi proprio a Ilari e Graziano per dare una mano al regista Amadio. Ma dove è finito il vero De Grazia? «So bene che all'inizio dell'anno stavo rendendo di più», risponde De Grazia, «e sto lavorando quotidianamente per tornare su standard di rendimento uguali a quelli di un paio di mesi fa. E' un periodo un po' storto, non solo mio, ma a livello generale. Nel calcio può capitare e ne prendo atto. Non è un problema di condizione fisica, perché sto bene sul piano muscolare e atletico, nè di posizione in campo. Forse bisogna lavorare maggiormente sul piano mentale. E' un po' questo il problema. Il mister ci sta aiutando a uscirne. Sappiamo che si può fare molto di più». A proposito della gara contro la Fermana, De Grazia sottolinea: «Sarà una trasferta dura, ma vogliamo vincere a tutti i costi. Fare calcoli, in un girone così equilibrato, è impossibile».
Nel test di ieri pomeriggio contro la Berretti, Palladini ha provato un 4-3-3 con interpreti diversi tra centrocampo e attacco: in mezzo hanno agito Graziano, Amadio e Ilari; in avanti Bacio Terracino, Gondo e Panico. Si profila un ballottaggio tra Diallo e Pietrantonio nel ruolo di terzino sinistro, considerando che il neo acquisto Rossi non ha ancora il ritmo partita nelle gambe. Non è da escludere l'utilizzo del 4-2-3-1, con Panico alle spalle di Gondo e Varas esterno offensivo. E' rimasto a riposo Tulli, alle prese con un problema alla caviglia, mentre si è riaggregato al gruppo Fratangelo. Ancora fermo il terzino Ventola.
Tifosi in trasferta. È stata confermata dal Gos, in vista della trasferta di sabato, la vendita dei biglietti limitatamente ai sostenitori teramani in possesso della tessera di fidelizzazione. Non sarà possibile acquistare i biglietti on-line nè al botteghino dello stadio di Fermo, ma soltanto in prevendita nelle seguenti location (fino alle 19 di domani): Caffè dell'Olmo e Disco Boom a Teramo, ErreDiscoEffe ad Alba Adriatica, cartolibreria Le due esse a Montorio al Vomano e il bar Jonny a Roseto. Il costo del tagliando è di 10 euro.
Coppa Italia. Nella prima gara dei quarti di finale della coppa Italia di serie C, il Pontedera ha battuto il Padova per 2-1 con le reti di Tofanari e Raffini e si è qualificato per le semifinali. Inutile il gol dei veneti firmato da Lanini nella ripresa. Mercoledì prossimo le altre tre sfide dei quarti: Lecce-Cosenza, Viterbese-Paganese e Alessandria-Renate.
Gaetano Lombardino
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