Teramo sfida il Renate con un rinforzo in più: Celli è biancorosso

1 Dicembre 2018

Il Diavolo al Bonolis alla disperata ricerca di punti  Maurizi abbraccia il terzino in prova da qualche giorno

TERAMO. Il breve periodo di prova è terminato positivamente. Il terzino sinistro Alessandro Celli è un nuovo giocatore del Teramo ed è già a disposizione per la sfida casalinga di oggi (ore 14,30) contro il Renate. Ai saluti, invece, l'attaccante Alessandro Fratangelo: il 20enne molisano va al Pineto. Celli, classe 1994, svincolato dal Foggia, ha firmato fino a giugno con opzione per la prossima stagione. «L'opportunità di venire a Teramo è nata pochi giorni fa», ha detto Celli dopo la firma del contratto, «e l'ho colta al volo per rimettermi subito in gioco. Conosco bene mister Maurizi (dai tempi della Lupa Roma, ndc) e so perfettamente quello che vuole. Ho grande fame e voglia di dimostrare il mio valore».
Il terzino di origini romane indosserà la maglia numero 30. Il Diavolo, intanto, vuole ritrovare la vittoria (l'ultimo successo in campionato risale al 28 ottobre) contro il Renate, altra diretta concorrente per la salvezza, nel secondo impegno di fila al Bonolis. Sciolti i dubbi della vigilia: Speranza, alle prese con un problema alla schiena, ha partecipato alla rifinitura e dovrebbe essere regolarmente al suo posto. Niente da fare per Vitale (distorsione alla caviglia), out insieme a Caidi e Barbuti. Torna tra i convocati l'attaccante Luca Di Renzo, assente da un mese e mezzo. Rispetto al ko con la Giana Erminio sono previste alcune novità.
Si profila un cambio di modulo: Maurizi, infatti, potrebbe dare seguito agli esperimenti tattici provati in settimana passando fin dal primo minuto dal 3-5-2 al 3-4-2-1 (o 3-4-3). Sul fronte formazione, oltre al rilancio di Proietti (in tandem con Persia), spazio a Ventola e Bacio Terracino, con Altobelli in vantaggio su Fiordaliso per completare il trio difensivo. A sdoppiarsi nel ruolo di mezzala e di esterno d'attacco sarà De Grazia. «Lavoriamo su vari sistemi di gioco», dice il tecnico Agenore Maurizi, «e dobbiamo essere pronti a modificare qualcosa, mantenendo comunque la difesa a tre come punto fermo. L'importante, in ogni caso, è avere la volontà di mettere pressione all'avversario e di sviluppare un calcio propositivo. A mio parere stiamo giocando meglio di quando facevamo risultato. Siamo più squadra, il gruppo è in crescita e questo mi fa essere molto fiducioso. A centrocampo un giocatore con le caratteristiche di Proietti ha bisogno di un elemento al suo fianco che lo protegga. Celli ? Lo conosco. È un giocatore di grande forza e che ci assicura fisicità. A sinistra avevamo solo Mastrilli mentre con Celli inseriamo una valida alternativa per completare il reparto».
Approfittando del turno di riposo della Berretti è stato convocato anche il difensore Matteo Ragozzo, classe 2001. Nel Renate, privo dello squalificato Teso, dubbi in difesa e ballottaggio tra Venitucci e Finocchio nel trio d'attacco.
Gaetano Lombardino
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