Teramo sfida la Sicula Tedino torna al 4-3-1-2 Bombagi è un rebus

Biancorossi domenica a Lentini, il doppio ex Foggia: Diavolo favorito, senza play off sarebbe un fallimento
TERAMO . Il ritorno in campo si avvicina sempre di più. Domenica (ore 15) il Teramo affronta in trasferta la Sicula Leonzio nel primo impegno del 2020. Non si registrano novità sul fronte mercato. La caccia al terzino sinistro, che si credeva potesse andare a buon fine già per l'inizio di gennaio, è rimandata ai prossimi giorni. Lo stesso discorso vale per gli eventuali innesti da fare nel reparto avanzato dove prima, però, è necessario che parta qualcuno. Gli indiziati a lasciare il Teramo sono sempre Pietro Cianci e Riccardo Martignago.
Su quest'ultimo c'è da registrare anche l'interessamento del Piacenza, che va ad aggiungersi a quelli già noti di Alessandria e Feralpisalò. Per Cianci, invece, potrebbe esserci la possibilità di un ritorno al Siena, club dal quale il Teramo lo aveva prelevato la scorsa estate.
Sia Martignago che Cianci, in attesa di novità sul loro futuro, continuano ad allenarsi agli ordini di Bruno Tedino. Il tecnico biancorosso, in vista del match contro la Sicula Leonzio, proporrà il ritorno al modulo 4-3-1-2. Nella seduta di ieri pomeriggio è stato provato in difesa il tandem composto da Cristini e Soprano, con Viero in cabina di regia al posto di Arrigoni e Costa Ferreira nel ruolo di trequartista alle spalle di Magnaghi e Minelli. Le condizioni non ottimali di Bombagi, che ieri è rientrato in gruppo ma non ha completato tutto l'allenamento, potrebbero spingere Tedino a non rischiarlo dal primo minuto. Da tenere d'occhio le chance del 20enne Riccardo Cappa, che si candida ad essere una carta a sorpresa per la trasferta siciliana.
Il doppio ex. L'attaccante Ciro Foggia, dalla scorsa estate al Casarano (serie D, girone H), è il doppio ex della gara di domenica. Foggia ha infatti disputato la stagione 2017-2018 a metà tra Teramo (16 presenze, 3 gol) e Sicula Leonzio (1 rete in 17 presenze). «Le partite dopo la sosta sono sempre un po' particolari», dichiara il giocatore napoletano, «perchè ricomincia un nuovo campionato. Il Teramo dovrà fare la massima attenzione alla Sicula Leonzio, che in casa sa essere un'avversaria scomoda per tutti. Conoscendo l'ambiente di Lentini è una partita difficile per la squadra di Tedino, anche se per la qualità dell'organico a disposizione è comunque il Teramo ad avere i favori del pronostico».
A proposito delle prospettive di classifica dei biancorossi, Foggia sottolinea: «Se con i giocatori che ha non dovesse entrare nei play off sarebbe un fallimento per il Teramo. Mi aspettavo di vederlo in lotta per i primi cinque posti, ma il calcio non è una scienza esatta. C'è però tutto il girone di ritorno per migliorare il rendimento attuale e ha la rosa per farlo».
Foggia, infine, parla così della sua esperienza a Casarano. «Sono in una società importante e bene organizzata. C'è voglia di fare bene e di tornare tra i professionisti. Io e il Casarano abbiamo la stessa ambizione».
La nota di Ghirelli. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è tornato a parlare della defiscalizzazione per i club di C, tema che ha portato allo sciopero del 22 dicembre. «Abbiamo sollevato la questione principale per le nostre società. Il 2020 ci deve dire se siamo sostenibili con l'attuale configurazione. Chiediamo al Governo che ci sostenga attraverso una serie di provvedimenti. Le gare di questo fine settimana si giocheranno regolarmente», si legge in una nota, «perché questo è il nostro primario scopo e perché i tifosi hanno il diritto di emozionarsi allo stadio. Rimane però fermo lo stato di agitazione che valuteremo con quali forme attuare nel prossimo futuro».
Gaetano Lombardino
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