Teramo, si attende l’ingresso di Di Antonio
A Giulianova coach Ciocca verso la conferma. Resta il nodo del PalaCastrum
TERAMO. Nulla di nuovo all’orizzonte. È tutto fermo o quasi in casa Adriatica Press Teramo. La settimana che si è appena conclusa, infatti, è trascorsa senza incontri o affini tra l’attuale società, rappresentata dal presidente Ermanno Ruscitti, ed eventuali nuove figure pronte a entrare nella compagine per allargare la base societaria.
Le piste aperte sono più di una, ma quella più concreta, come è trapelato da più parti, faceva e fa riferimento all’imprenditore Filippo Di Antonio, titolare della Point Costruzioni, editore dell’emittente televisiva Super J e presidente del Nereto Calcio. Una figura che ha creato anche la polisportiva Virtus Teramo che, in pochi anni, ha avuto una crescita esponenziale. Non più tardi di una decina di giorni fa, le parti sembravano molto vicine, ma poi c’è stato un raffreddamento, anche se lo stesso Di Antonio ha mostrato comunque grande volontà e interesse, dicendosi pronto, in ogni caso, a dare una mano da un punto di vista economico.
«Puntiamo ad avere una società più forte», le parole di Ermanno Ruscitti, «e stiamo lavorando per questo. La tempistica per chiudere qualsiasi tipo o meno di accordo non avverrà, credo, a brevissimo ma il raggio d’azione è su tutti i fronti, impianto compreso, perché dovremo parlare anche di quello, in vista di una nuova stagione. In questo periodo ci vuole molto coraggio, la società è aperta, tutti sono ben accetti, con un progetto chiaro. I tempi stringono e l’obiettivo è quello di costruire una squadra che possa rappresentare degnamente la città ma, al momento», prosegue Ruscitti, «è davvero troppo presto per parlare di conferme o meno, anche alla luce di contratti in essere. Tutti sono sotto esame, compresi noi. Dipenderà dal budget a disposizione. La gioia? Il nostro capitano ha dimostrato di essere un uomo prima di un valido giocatore, se dovesse davvero chiudere la sua carriera, ha un ruolo pronto in società che potrà scegliersi».
A Giulianova, al nuovo sindaco sarà sottoposta la problematica legata all’impianto di gioco, il Pala Castrum. Ma l’intenzione è comunque quella di ripartire e, in tal senso, nell’arco di qualche giorno, forse al massimo una settimana, è previsto un incontro in società per porre le basi. Molti giocatori dell’annata appena conclusa hanno continuato ad allenarsi fino alla fine del mese di maggio, prima del tradizionale rompete le righe, sintomo di un’armonia costruita dallo staff giallorosso che si è notata nell'arco di tutto il campionato. E non a caso il primo tassello per il torneo 2019/2020 sarà, con tutta probabilità, proprio coach Cesare Ciocca che ha lavorato con serietà e che, a conti fatti, non ha visto premiati i suoi sforzi da una serie incredibile di infortuni, anche di lungo corso.
Matteo Falzon
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