Teramo, si cambia: Viero e Ilari le novità per scacciare la crisi

Alle 14,30 il recupero della gara contro la Sicula Leonzio Arrigoni e Bombagi in panchina. Tedino: «Ripartiamo»
TERAMO. Tornare alla vittoria dopo quattro gare di digiuno e iniziare la risalita in classifica. Il Teramo ospita oggi (ore 14,30) la Sicula Leonzio, nel recupero della seconda giornata, con l'obiettivo di dare una spallata alla crisi. Urge una svolta, in casa biancorossa, sia sul piano dei risultati che delle prestazioni. «Abbiamo lasciato dei punti per strada a causa di nostre negligenze», dice il tecnico Bruno Tedino, «e se non siamo ancora riusciti a raccogliere quanto facciamo durante la settimana è perché ci sono delle difficoltà e delle cose che non funzionano. Io sono il responsabile principale di questa situazione e a me spetta il compito di lavorare più di tutti per risolvere ciò che ancora non va. Contro il Rieti abbiamo tirato 20 volte nello specchio della porta, però abbiamo perso 90 palloni negli ultimi 35 metri. Voglio che il furore agonistico duri di più. Abbiamo il 47% nei duelli individuali vinti e anche su questo non ci siamo, perché per vincere le partite la media è almeno del 56%. I numeri parlano chiaro e se poi prendiamo gol come quello con il Rende o come la punizione di sabato scorso viene vanificato tutto il lavoro quotidiano. Questa è la cosa che mi dispiace di più. Al gruppo, sul piano dell'impegno e della serietà, non ho nulla da rimproverare. L'unica cosa che mi preoccupa sono i risultati. Dobbiamo fare un salto in avanti nella convinzione, ma siamo pronti a ripartire. In questo momento», continua Tedino, «è il caso di essere umili e fare meno voli pindarici. Io voglio dare soddisfazioni a chi mi ha scelto per allenare il Teramo e credo fortemente in quello che faccio. Trovo delle analogie con la mia prima stagione a Pordenone, dove nelle prime dieci partite avevamo avuto solo qualche risultato in più, salvo poi cambiare completamente marcia nel girone di ritorno».
Le scelte. Sono 23 i convocati per la gara di oggi. Tedino si avvia a schierare l'ottava formazione diversa in altrettante partite. A centrocampo, per esempio, Arrigoni e Bombagi sembrano destinati a partire dalla panchina e a tirare un po’ il fiato. Il 20enne Federico Viero, la cui ultima apparizione risale alla trasferta di Avellino del 7 settembre, è pronto al debutto dal primo minuto. Sulla trequarti dovrebbe invece trovare spazio Ilari, che finora ha giocato da titolare soltanto a Catanzaro alla prima di campionato. Due i ballottaggi: tra Lasik e Santoro nel ruolo di mezzala destra e tra Tentardini e Di Matteo sull'out sinistro difensivo. Non è da escludere la maglia da titolare per il terzino destro Florio, anche se Cancellotti è apparso in crescita contro il Rieti. In avanti, Martignago è favorito su Magnaghi per affiancare Cianci. I due infortunati di lungo corso, Soprano e Minelli, dovrebbero rientrare in gruppo domani, giorno in cui la squadra inizierà a preparare la trasferta di domenica sul campo del Potenza. La Sicula Leonzio, che è ad un punto di distanza dal Teramo, schiera tra i pali l'ex Emanuele Nordi, classe 1984. Assente, tra i siciliani, il centrocampista Linas Megelaitis, convocato nell'under 21 della Lituania.
Settore giovanile. I giovani biancorossi Raimondo Mele, Tommaso Di Matteo e Samuele Di Battista prendono parte oggi, a Roma, ad uno stage con la rappresentativa nazionale under 16.
Gaetano Lombardino
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