Teramo, si decide per il palasport

L’Adriatica Press attende per oggi la risposta del Comune sull’utilizzo dell’impianto di Scapriano
TERAMO. È la questione relativa all’utilizzo del Pala Scapriano a tenere banco in casa Adriatica Press Teramo in questo particolare momento della stagione. Nella giornata di oggi, infatti, la società del presidente Ermanno Ruscitti sarà chiamata dall’amministrazione comunale che dovrà pronunciarsi, definitivamente, sulla questione dell’impianto utilizzato finora dalla squadra. La richiesta della compagine biancorossa è quella di continuare a occupare il palasport per disputare le gare interne di campionato e svolgerci, almeno, due allenamenti settimanali. Nel giorno del raduno, nella sede di corso San Giorgio, l’assessore comunale allo sport Antonio Filipponi era stato esplicito e aveva rassicurato tutti sull’utilizzo dell’impianto cittadino.
Per questo filtra ottimismo in casa teramana che, comunque, al momento, ha indicato il palazzetto di San Nicolò come impianto alternativo nel quale disputare le gare del prossimo campionato di serie B. Ieri scadeva il termine ultimo per poter modificare l’indicazione il proprio campo da gioco ma, in tal senso, c’è elasticità da parte della Federazione e, di conseguenza, resta la possibilità di poter cambiare anche nei prossimi giorni l’impianto designato per le gare ufficiali. Intanto la squadra di coach Massimiliano Domizioli prosegue gli allenamenti nella palestra San Gabriele, struttura molto apprezzata dallo staff tecnico, mentre le amichevoli, sinora tutte in casa, sono state disputate al Pala San Nicolò.
La sconfitta contro l’Amatori Unibasket Pescara, ovviamente, non ha scalfito assolutamente la consapevolezza del percorso di crescita dei biancorossi. In settimana ci saranno ulteriori due test amichevoli per confermare, o meno, i progressi di capitan Andrea Lagioia e compagni, entrambe in casa, mercoledì contro Civitanova e sabato contro la Sambenedettese.
In cabina di regia ci sarà nei prossimi appuntamenti del precampionato teramano Matteo Fabi che, oltre a essere uno dei volti nuovi del roster dell’Adriatica Press Teramo, è uno degli atleti più esperti in un organico pressoché giovane. «Quello di quest’anno sarà l’ottavo anno, per me, in serie B, almeno per l’età, di questo gruppo, sono considerato uno dei più vecchi nonostante io abbia appena 27 anni», afferma il giocatore, «siamo un gruppo giovane ma, questo, potrà essere uno dei punti di forza perché cercheremo di far valere le nostre qualità, corsa ed atletismo».
Fabi si esprime anche sul campionato ormai alle porte e sulle avversarie dell’Adriatica Press. «Il girone è come al solito molto equilibrato, con valori livellati», spiega il cestista che a Lecco ha giocato insieme a Valerio Costa, «si sono formazioni molto forti tipo San Severo e Chieti che possono dire la loro sul primato ma, poi, credo siano un po’ tutte sullo stesso livello».
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

