Teramo sorride, Barbuti vuole rimanere

I biancorossi dopo la vittoria contro il Mestre torneranno in campo il 20 gennaio. Il bomber si espone: «Non vado via»
TERAMO. Nell'ultima gara del 2017 il Teramo ha trovato tre punti fondamentali per la salvezza. La classifica, adesso, mette un po' meno ansie, soprattutto alla luce di un turno di campionato nel quale le dirette concorrenti, sfruttando il turno di riposo del Diavolo, potrebbero recuperare terreno sui biancorossi. Non poteva esserci migliore inizio di girone di ritorno per i ragazzi di Asta. Contro il Mestre era d'obbligo la vittoria e il Teramo l'ha ottenuta quando, con l'ingresso di Barbuti e Soumarè, è passato ad un assetto tattico più spregiudicato. Nel prosieguo del campionato Asta è orientato a continuare a giocare con la difesa a tre, alternando i moduli 3-5-2 e 3-4-3 (o 3-4-2-1). Sul mercato di gennaio, quindi, bisognerà tenere conto anche delle intenzioni tattiche dell'allenatore, che ha già fatto sapere di gradire due o tre rinforzi. Le priorità? Un attaccante, un centrocampista e un terzino sinistro (in modo da riportare Varas a fare la mezzala). Molto dipenderà, però, dalle uscite. L'attaccante Ciro Foggia, in panchina nelle ultime due gare e mai del tutto convincente, potrebbe cambiare aria insieme ad altri elementi poco utilizzati o che hanno deluso. Sembrano invece in rialzo le quotazioni di Riccardo Barbuti, a segno venerdì. «Voglio continuare con questa maglia», dice il numero 25 biancorosso, «un anno fa ho sposato questo progetto ed è mia intenzione portarlo avanti. Adesso godiamoci un Natale sereno e qualche giorno di vacanza. Battere il Mestre era vitale e ci siamo riusciti. Sono felice per il mio gol». Una curiosità: con la rete del difensore Nebil Caidi, che ha sbloccato il match di venerdì, è salito a dieci il numero dei marcatori stagionali. Al comando della cooperativa del gol, con tre centri ciascuno, ci sono il centrocampista Ilari e gli attaccanti Foggia, Barbuti e Bacio Terracino. Alle loro spalle, a quota due, il terzino Ventola, poi con un gol a testa Varas, Fratangelo, De Grazia, Speranza e, appunto, Caidi. E' sempre fermo a zero Tulli.
Al via la lunga sosta del Teramo, anticipata dal turno di riposo di venerdì previsto dal calendario. I ragazzi di Asta torneranno ad allenarsi martedì 2 gennaio per iniziare a preparare la sfida interna del 20 gennaio (ore 16,30) contro il Vicenza. La situazione dei veneti è da monitorare con attenzione: la crisi societaria è sempre più grave, con la squadra sfrattata dal campo di allenamento e una penalizzazione di quattro punti in arrivo per inadempienze nei pagamenti.
Gaetano Lombardino
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