Teramo, spazio a Bucchi e Scipioni per l’ultima impresa
Domani sera la terza giornata della Supercoppa di Lega Pro Per il trofeo il Diavolo deve vincere con quattro gol di scarto
TERAM O. E' la vigilia, per il Teramo, dell'ultimo impegno della stagione. Domani, alle 20.45, il Diavolo riceverà al Bonolis la visita del Novara per il match di chiusura della Supercoppa di Lega Pro. Dopo la sconfitta di Salerno per 3-1 i ragazzi di Vincenzo Vivarini sono chiamati a fare una vera e propria impresa per aggiudicarsi il trofeo. Il Teramo, per sistemare la differenza reti, dovrebbe infatti battere il Novara con quattro gol di scarto o segnarne cinque subendo al massimo due gol. Se non è un miracolo, dunque, poco ci manca. La formazione piemontese, dal canto suo, alzerebbe la Supercoppa con due risultati su tre.
Capitolo-futuro. Il tormentone continua: il vertice tra Vivarini e il presidente Luciano Campitelli, per discutere del rinnovo di contratto, resta in sospeso. Non è stata ancora fissata una data, al momento, per mettere nero su bianco e annunciare l'ufficialità della prosecuzione del rapporto tra Vivarini e il Teramo. Probabile, a questo punto, che l'incontro slitti direttamente a metà della prossima settimana visto che lunedì e martedì il tecnico di Ari sarà impegnato a Coverciano in un'altra lezione del Master per allenatori di prima categoria-Uefa Pro. Sul piatto ci sono diversi argomenti da trattare nel summit tra Vivarini e Campitelli. Si parlerà non solo di aspetti economici del contratto, ma anche di obiettivi da raggiungere e degli aspetti tecnici e tattici da tenere in conto per l'allestimento della rosa. Si resta, pertanto, in una fase di stand-by. Salvo clamorose sorprese, comunque, la fumata bianca ci sarà al più presto. Il sì di Vivarini, tra l'altro, è la condizione necessaria per dare il via al mercato del Teramo, sia in entrata che in uscita. A proposito di futuro, la trasferta di Salerno ha fatto mettere in evidenza l'esterno Nicola Fiore (autore del momentaneo 1-1), che è tra gli elementi con il contratto in scadenza tra un mese. Il 27enne giocatore vastese, perfettamente recuperato dall'infortunio al tendine d'Achille, rimarrà o no alla corte di Campitelli?
Ecco il Novara. Il Teramo, nel match di domani, sarà costretto a fare a meno del terzino Simone Brugaletta, alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra rimediata a Salerno. Al suo posto dovrebbe rivedersi Stefano Scipioni. Difficile l'impiego dell'attaccante napoletano Alfredo Donnarumma, tornato con qualche acciacco dalla trasferta in Campania. In preallarme c'è il capitano Andrea Bucchi. Il Novara, invece, non avrà a disposizione gli squalificati Pesce e Gonzalez e gli infortunati Adorjan, Foglio e Freddi. Designato l'arbitro dell'incontro: è Francesco Fiore della sezione di Barletta. Questi i costi dei tagliandi (stabiliti dalla Lega) per assistere alla partita del Bonolis: tribuna laterale 20 euro; distinti 16 euro; curve 12 euro. Non è in vendita la tribuna Vip. Nonostante le insistenze del Teramo, non sono stati consentiti nè il ticket Ridotto nè alcuna fascia omaggio. Queste le location cittadine per l'acquisto dei biglietti in prevendita: Alma Sport, Caffè dell'Olmo, Caffè San Giorgio e Disco Boom.
Teramo-Novara sarà l'ultima gara della stagione per i ragazzi di Vivarini prima del rompete le righe e di concentrarsi esclusivamente sul futuro. Un futuro chiamato serie B.
Gaetano Lombardino
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