Teramo, Spighi è in dubbio Sparacello: non fermiamoci

Maurizi rischia di perdere il centrocampista per la gara di domenica a Trieste L’attaccante del Diavolo carica: «Play off? La spensieratezza è l’arma in più»
TERAMO . Per la salvezza diretta manca solo la matematica, ma in casa Teramo si pensa sempre di più al sogno di agganciare il treno dei play off. Ad alimentare le speranze dei biancorossi ha provveduto il Monza, che mercoledì ha vinto per 2-1 contro la Viterbese la finale di andata della coppa Italia di serie C.
L'eventuale conquista del trofeo da parte dei brianzoli (la finale di ritorno è in programma a Viterbo l'8 maggio) potrebbe permettere al Teramo di accedere ai play off mantenendo l'undicesimo posto attuale in classifica. Il campionato, a 180 minuti dal termine della regular season, ha ancora tanto da dire.
La squadra di Agenore Maurizi sta continuando a lavorare in vista della difficile trasferta di domenica (ore 18,30) sul campo della Triestina. È in dubbio il centrocampista Mirco Spighi, che anche ieri è rimasto a riposo a causa di un problema al polpaccio destro. Tra oggi e domani se ne saprà di più sulle possibilità di recupero della mezzala di origini romagnole. Nel caso in cui Spighi non dovesse farcela è in preallarme il 20enne Spinozzi. Uno dei giocatori più in forma del Teramo è l'attaccante Claudio Sparacello, protagonista di un'ottima prestazione contro la Vis Pesaro e autore del passaggio che ha permesso a Ventola di scoccare il tiro del 2-1 finale. «Si va a Trieste con un pizzico di serenità in più», dice il giocatore siciliano classe 1995, «e dovremo interpretare come due finali sia la gara di domenica che quella del 5 maggio contro la Ternana. Siamo consapevoli che potrebbero aprirsi per noi altri scenari (il riferimento è ai play off, ndc) e a questo punto è giusto provarci. La spensieratezza deve essere la nostra arma in più. Giocare senza essere con l'acqua alla gola può darci una grossa mano. Sul piano personale sono soddisfatto di come stanno andando le cose. Ho fatto nove assist e praticamente ho giocato da punta vera soltanto contro la Giana Erminio. A fare gol ci pensa Infantino, attaccante che sa come buttarla dentro. Le tante sostituzioni ? Se fosse per me giocherei 100 minuti a partita (ride, ndc). Maurizi sta dando tanto al gruppo ed è un motivatore. Il mister ci ha sempre spronato, soprattutto nei momenti di difficoltà, e gli vanno dati i giusti meriti per i risultati che stiamo raggiungendo».
In casa della Triestina, vice capolista del girone B a -5 dal Pordenone, non si segnalano, al momento, problemi di formazione. Il tecnico Massimo Pavanel potrebbe riproporre gli stessi titolari schierati sabato a Salò, nel match vinto 2-0 dagli alabardati con le reti di Coletti e Mensah.
Gaetano Lombardino
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