Teramo stecca di nuovo, festa Civitanova

19 Maggio 2021

La Rennova perde anche gara 2: adesso è condannata a vincere

CIVITANOVA . Una secca sconfitta che complica i piani della Rennova Teramo a Spicchi. Nella serie play out, infatti, i biancorossi, dopo aver perso già gara uno, soccombono anche nella seconda sfida sempre sul parquet di Civitanova. Questa volta, però, il margine è stato ben più evidente (80-59) e se, in gara uno erano stati i dettagli a fare la differenza, questa volta c’è stato un passo indietro da parte della compagine di coach Salvemini. Che ora dovrà necessariamente vincere gara tre, al PalAcquaviva di Teramo, in programma venerdì sera (palla a due alle 20,30) per tenere aperta la serie. Una squadra, quella aprutina, che, se si fa eccezione per il primo periodo, è stata in balìa di un avversario che ha dimostrato di giocare con un ritmo diverso. Le percentuali al tiro, in particolar modo da tre punti, hanno finito per fare la differenza con Civitanova sul 9/19 al riposo grazie a due atleti su tutti, Rocchi e Felicioni che hanno letteralmente martellato il canestro biancorosso nei primi venti minuti. 46-29 a qualche istante dall’intervallo lungo, le cose sono anche peggiorate nel terzo periodo dove i padroni di casa hanno, gioco forza, abbassato le percentuali ma capitan Serroni & compagni non ne hanno assolutamente approfittato segnando appena 5 punti. Non a caso Civitanova, rigenerata dalla cura di coach Foglietti, ha mantenuto in controllo fino alla fine raggiungendo anche i 24 punti di margine sul 76-52. A fine gara tutta la delusione del presidente della Rennova Teramo a Spicchi, Fabio Nardi. «Dimentichiamo questa partita, c’è rammarico ma la serie non è finita. Non siamo stati bravi ad arginare Civitanova che ha vinto con merito, sono abbastanza deluso ma ora dobbiamo concentrarci per gara tre per tenere aperta la serie. Loro», prosegue Nardi, «hanno dimostrato concretezza, una percentuale elevata nel tiro da tre ed una bella intensità. Ecco, a mio parere, secondo me, nella partita che ci aspetta venerdì dovremo togliere loro questa intensità, sin dal primo possesso dovremo mettere in campo grande energia e ritmo. Mi aspetto una reazione, giochiamo in casa, mi aspetto», ha chiosato Fabio Nardi, presidente biancorosso, «una squadra diversa». (f.m.)