Teramo stecca la prima decisive due ingenuità

28 Agosto 2016

A inizio ripresa l’uno-due del Lumezzane che manda ko il Diavolo

LUMEZZANE. Un micidiale uno-due all’inizio del secondo tempo rovina l’esordio del Teramo. A Lumezzane comincia male il campionato della squadra di Zauli, che cade sotto i colpi di Bacio Terracino e Barbuti compromettendo la gara in tre minuti, dopo un primo tempo equilibrato.

Due gol che mandano al tappeto Sansovini e compagni, incapaci di reagire nonostante una serie infinita di calci d’angolo collezionati (8-0 lo score finale): dopo un paio di conclusioni nella prima frazione, nella ripresa il Teramo non tira quasi mai in porta e si consegna ad un avversario che approfitta di due disattenzioni difensive.

Una prova non proprio convincente per una squadra largamente rinnovata nel corso dell’estate.

Nonostante tanti uomini della vecchia guardia, Lamberto Zauli ha ancora tanto da lavorare sul 4-3-1-2 di partenza, orfano del difensore Orlando e dell’attaccante Croce.

Davanti al portiere Rossi ci sono Caidi e Speranza al centro della difesa, con Scipioni a destra e D’Orazio a sinistra. In mediana c’è Petermann supportato da Di Paolantonio e Ilari, mentre tocca a Carraro piazzarsi alle spalle di Marco Sansovini e Mirko Petrella.

L’avvio del Teramo è contratto, e nel primo quarto d’ora è il Lumezzane ad impensierire due volte Rossi dalla distanza.

Il Teramo sembra essere un diesel, infatti viene fuori nella seconda parte del primo tempo tirando per la prima volta in porta con Di Paolantonio (22’) e impegnando seriamente Furlan alla mezz’ora, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto Speranza fa da torre per D’Orazio che si gira e calcia costringendo il portiere a rifugiarsi in angolo.

Il finale di tempo fa sperare: dopo un tiro-cross di Scipioni che scheggia la traversa, Sansovini prova a sfruttare la prima vera palla gol, ma il suo colpo di testa finisce a lato. A inizio ripresa, al 1’ Furlan blocca a Peterman l’ultima conclusione teramana.

L’uno-due del Lumezzane è fulmineo. Al 5’ Bacio Terracino sfrutta un’indecisione difensiva e si porta avanti il pallone con il petto, battendo Rossi dopo essersi infilato in un corridoio centrale, mentre al 7’ un’altra azione sul lato debole del Teramo (la fascia destra) consente a Barbuti di ricevere da Varas e, con un taglio, di fulminare per la seconda volta Rossi.

Il 2-0 è un autentico shock per la squadra di Lamberto Zauli, il cui centrocampo non riesce a fare filtro.

Per conseguenza, il Lumezzane di Antonio Filippini riesce ad amministrare senza problemi il doppio vantaggio, complice anche il gran caldo.

L’allenatore prova a dare la scossa cambiando tutti gli uomini a centrocampo ed aumentando il peso specifico, così in poco più di dieci minuti inserisce Forte, Bulevardi e Fratangelo che prendono il posto di Petermann, Ilari e Di Paolantonio.

Gli esiti positivi non si vedono neanche con calciatori più freschi, nonostante un fisiologico possesso di marca teramana che tuttavia non crea alcun imbarazzo dalle parti di Furlan, il quale non dovrà più sporcarsi i guantoni.

Per il Teramo una falsa partenza e diversi aspetti da correggere. Appuntamento a sabato pomeriggio (ore 16,30), al Bonolis, contro il Bassano Virtus per un pronto riscatto.

Francesco Bugatti