Teramo, stop Proietti Persia e Giorgi si giocano una maglia

30 Marzo 2019

Il mediano in dubbio per la gara in trasferta col Renate  Infantino verso il recupero. Speranza: stare fuori è dura

TERAMO. Vigilia della sfida sul campo del Renate con il dubbio Proietti in casa Teramo. Ieri il centrocampista torinese non si è allenato a causa di una lieve distorsione al ginocchio destro. Dalle prime verifiche del caso non sembra essere un problema di particolare rilevanza, ma nel corso della rifinitura di stamani ci sarà il test decisivo: se Proietti dovesse alzare bandiera bianca sono in preallarme il rientrante Persia e l'esperto Giorgi. Procede senza intoppi, invece, il recupero di Saveriano Infantino.
L'attaccante materano ha svolto con il gruppo la seduta di ieri pomeriggio, ma non è da escludere che Maurizi lo faccia partire dalla panchina dando nuovamente fiducia a Sparacello. Il modulo, in ogni caso, sarà il 3-5-1-1 già proposto nelle trasferte contro Albinoleffe e Giana Erminio. Domani, per i biancorossi, è l'occasione per tentare un ulteriore allungo sulla zona play out e avvicinarsi alla salvezza diretta. A dare la carica al gruppo ci ha pensato il capitano Ivan Speranza, che è fermo da più di tre mesi per un guaio alla caviglia e che ieri mattina ha parlato a margine di un convegno sull'alimentazione nello sport svolto all'istituto superiore "Di Poppa-Rozzi". «Stare fuori è durissima», ha detto Speranza, «anche perchè non avevo mai subìto in carriera un infortunio così lungo. Sto cercando di dare ugualmente il mio supporto alla squadra. L'obiettivo è di rientrare per il ritiro estivo, evitando di forzare adesso».
A proposito del momento del Teramo, il 33enne difensore biancorosso ha commentato: «La salvezza non è lontana, ma c'è ancora da battagliare e da soffrire. Non avevo mai visto un girone così complicato e livellato e ne è la dimostrazione il fatto che il Teramo stia ottenendo più risultati in trasferta che in casa. Contro il Renate bisognerà scendere in campo come se fosse la finale di un mondiale. Ho detto ai miei compagni di non abbassare la guardia. Fare calcoli sarebbe l'errore più grande che potremmo commettere».
Il Renate, dal canto suo, ritrova l'attaccante Piscopo e deve sciogliere i dubbi legati alla disponibilità del centrocampista Pavan e del difensore Guglielmotti.
Il lutto. È scomparso ieri, dopo una breve malattia, Mimmo Di Antonio, 56 anni, ex direttore sportivo del Teramo nelle prime due stagioni della gestione Campitelli, dal 2008 al 2010 (nei campionati di Promozione e Eccellenza). I funerali di Di Antonio si svolgeranno domani, alle 10, al convento di Santa Maria dei Lumi di Civitella del Tronto.
L’anticipo. La 33ªgiornata del girone B si apre oggi, alle 18,30, con l'anticipo tra Albinoleffe e Fermana. I bergamaschi inseguono il Teramo a due lunghezze di distanza, in piena bagarre per la salvezza. Gaetano Lombardino
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