Teramo strapazzato dalla Carrarese

I biancorossi subiscono un pesante poker in Toscana e non riescono a tirarsi fuori dalla zona play out: ora la classifica preoccupa
Carrarese4
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CARRARESE (4-3-3): Vettorel 6,5; Semprini 6, Rota 6,5, Marino 6,5, Imperiale 5,5 (1’ st Khailoti 6,5); Battistella 6, Luci 6,5, Figoli 7 (32’ st Tunjov s.v.); D’Auria 7,5 (39’ st Pasciuti s.v.), Energe 6,5 (32’ st Galligani 7), Mazzarani 7 (25’ st Bramante 6). A disp.: Mazzini, Capponi, Bertipagani, Kalaj, Grassini. Allenatore: Di Natale.
TERAMO (4-3-3): Perucchini 5; Hadziosmanovic 5, Piacentini 5,5, Soprano 5,5 (28’ st Bellucci s.v.), Rillo 5 (13’ st Ndrecka 5); Mungo 6, Arrigoni 5, Viero 6 (22’ pt Lombardo 5 (13’ st Montaperto 5,5); Malotti 5,5, Bernardotto 5, Rosso 4,5 (28’ st Pinto). A disp.: Tozzo, Agostino, Surricchio, Furlan, Di Dio. Allenatore: Guidi.
Arbitro: Baratta di Rossano.
Reti: 43’ pt D’Auria, 8’ st Figoli, 19’ st rig. Mazzarani, 46’ st Galligani.
Note: spettatori 500 circa di cui 41 da Teramo. Ammoniti: Figoli, Rillo, Arrigoni. Angoli: 8-5. Recupero: 2’ pt e 5’ st.
CARRARA
Altra sconfitta per il Teramo che allo Stadio dei Marmi incassa un pesantissimo poker dalla Carrarese. La squadra di mister Guidi ne subisce quattro e non riesce a farne neanche uno contro i ragazzi di Totò Di Natale, nonostante un avvio di gara promettente.
La gara si sblocca a fine primo tempo, poi da lì in poi i biancorossi concedono il fianco agli avversari che mettono facilmente a segno altre tre reti. Si interrompe nel peggiore dei modi un filotto di tre risultati utili consecutivi, a chiusura di una settimana concitata sul fronte societario. Eppure la gara non era iniziata male per il Diavolo, con uno scambio veloce tra Malotti e Mungo, quest’ultimo con un prestigioso colpo di tacco si porta in area di rigore e scaraventa un potente destro da posizione defilata sull’esterno della rete. Solo un lampo in un avvio davvero sontuoso per il Teramo, che calcia in porta con Bernardotto e passa a guidare il piano tattico di una sfida in cui la Carrarese fa fatica ad iscriversi.
Nel primo quarto d’ora si vede solamente il Teramo dalle parti di Vettorel e mai la Carrarese da quelle di Perucchini. I biancorossi non riescono però a sbloccarla, fallendo un’altra chance con Bernardotto che brucia tutti sullo scatto e prova un tap-in volante che non c’entra lo specchio, mentre poco più tardi serve involontariamente Malotti, il quale prova una spettacolare rovesciata su cui risponde presente Vettorel. La Carrarese si vede per la prima volta al 17’ grazie ad una fiammata improvvisa che passa dal destro pieno d’effetto lanciato da D’Auria, a Perucchini battuto però la palla si spegne di poco alta sopra la traversa. La partita da qui in poi vive una lunga fase di stallo fine agli ultimi minuti della prima frazione, in cui i padroni di casa riescono anche a sbloccare il match. Praticamente lo fanno a ridosso dell’intervallo, con la giocata forse meno pulita di tutto il primo palo: un cross di D’Auria per Energe che buca l’intervento, Perucchini si fa ingannare dal rimbalzo e la palla si deposita in rete. Il Teramo termina così sotto di una rete la prima frazione nella quale avrebbe addirittura potuto trovarsi in vantaggio se solo fosse stato più cinico nei primi minuti.
Nel secondo tempo, quasi come se non ci fosse stata alcuna interruzione, non c’è stata storia, perché la Carrarese trova subito il raddoppio, sempre dal piede di D’Auria che provoca scompiglio nella difesa ospite, Figoli sfrutta la torre di un proprio compagno per appoggiare di testa in rete da pochi passi. A questo punto il Teramo esce dal terreno di gioco e la strada verso la vittoria per i padroni di casa si fa in discesa. La Carrarese colpisce un palo con Luci, Piacentini salva in extremis in scivolata, i ragazzi di Guidi non riescono a rialzare la testa, all’ora di gioco, Mazzarani disegna una punizione perfetta dai 30 metri indirizzata nel sette, Perucchini vola ed evita il tris. La rete del definitivo ko sembra essere sempre più vicina ed al 63’ D’Auria viene messo giù da Rosso in area, dopo che il 10 toscano era andato via a Ndrecka con una ruleta. Dal dischetto l’esperto Mazzarani spiazza Perucchini con un’esecuzione perfetta. Da qui in poi il Teramo rischierà solo un paio di volte l’imbarcata soprattutto con D’Auria e Galligani, mentre per i biancorossi vanno segnalate due occasioni occorse a Mungo, prima del poker trovato proprio dall’ex Grosseto.
Simone Matteucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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CARRARESE (4-3-3): Vettorel 6,5; Semprini 6, Rota 6,5, Marino 6,5, Imperiale 5,5 (1’ st Khailoti 6,5); Battistella 6, Luci 6,5, Figoli 7 (32’ st Tunjov s.v.); D’Auria 7,5 (39’ st Pasciuti s.v.), Energe 6,5 (32’ st Galligani 7), Mazzarani 7 (25’ st Bramante 6). A disp.: Mazzini, Capponi, Bertipagani, Kalaj, Grassini. Allenatore: Di Natale.
TERAMO (4-3-3): Perucchini 5; Hadziosmanovic 5, Piacentini 5,5, Soprano 5,5 (28’ st Bellucci s.v.), Rillo 5 (13’ st Ndrecka 5); Mungo 6, Arrigoni 5, Viero 6 (22’ pt Lombardo 5 (13’ st Montaperto 5,5); Malotti 5,5, Bernardotto 5, Rosso 4,5 (28’ st Pinto). A disp.: Tozzo, Agostino, Surricchio, Furlan, Di Dio. Allenatore: Guidi.
Arbitro: Baratta di Rossano.
Reti: 43’ pt D’Auria, 8’ st Figoli, 19’ st rig. Mazzarani, 46’ st Galligani.
Note: spettatori 500 circa di cui 41 da Teramo. Ammoniti: Figoli, Rillo, Arrigoni. Angoli: 8-5. Recupero: 2’ pt e 5’ st.
CARRARA
Altra sconfitta per il Teramo che allo Stadio dei Marmi incassa un pesantissimo poker dalla Carrarese. La squadra di mister Guidi ne subisce quattro e non riesce a farne neanche uno contro i ragazzi di Totò Di Natale, nonostante un avvio di gara promettente.
La gara si sblocca a fine primo tempo, poi da lì in poi i biancorossi concedono il fianco agli avversari che mettono facilmente a segno altre tre reti. Si interrompe nel peggiore dei modi un filotto di tre risultati utili consecutivi, a chiusura di una settimana concitata sul fronte societario. Eppure la gara non era iniziata male per il Diavolo, con uno scambio veloce tra Malotti e Mungo, quest’ultimo con un prestigioso colpo di tacco si porta in area di rigore e scaraventa un potente destro da posizione defilata sull’esterno della rete. Solo un lampo in un avvio davvero sontuoso per il Teramo, che calcia in porta con Bernardotto e passa a guidare il piano tattico di una sfida in cui la Carrarese fa fatica ad iscriversi.
Nel primo quarto d’ora si vede solamente il Teramo dalle parti di Vettorel e mai la Carrarese da quelle di Perucchini. I biancorossi non riescono però a sbloccarla, fallendo un’altra chance con Bernardotto che brucia tutti sullo scatto e prova un tap-in volante che non c’entra lo specchio, mentre poco più tardi serve involontariamente Malotti, il quale prova una spettacolare rovesciata su cui risponde presente Vettorel. La Carrarese si vede per la prima volta al 17’ grazie ad una fiammata improvvisa che passa dal destro pieno d’effetto lanciato da D’Auria, a Perucchini battuto però la palla si spegne di poco alta sopra la traversa. La partita da qui in poi vive una lunga fase di stallo fine agli ultimi minuti della prima frazione, in cui i padroni di casa riescono anche a sbloccare il match. Praticamente lo fanno a ridosso dell’intervallo, con la giocata forse meno pulita di tutto il primo palo: un cross di D’Auria per Energe che buca l’intervento, Perucchini si fa ingannare dal rimbalzo e la palla si deposita in rete. Il Teramo termina così sotto di una rete la prima frazione nella quale avrebbe addirittura potuto trovarsi in vantaggio se solo fosse stato più cinico nei primi minuti.
Nel secondo tempo, quasi come se non ci fosse stata alcuna interruzione, non c’è stata storia, perché la Carrarese trova subito il raddoppio, sempre dal piede di D’Auria che provoca scompiglio nella difesa ospite, Figoli sfrutta la torre di un proprio compagno per appoggiare di testa in rete da pochi passi. A questo punto il Teramo esce dal terreno di gioco e la strada verso la vittoria per i padroni di casa si fa in discesa. La Carrarese colpisce un palo con Luci, Piacentini salva in extremis in scivolata, i ragazzi di Guidi non riescono a rialzare la testa, all’ora di gioco, Mazzarani disegna una punizione perfetta dai 30 metri indirizzata nel sette, Perucchini vola ed evita il tris. La rete del definitivo ko sembra essere sempre più vicina ed al 63’ D’Auria viene messo giù da Rosso in area, dopo che il 10 toscano era andato via a Ndrecka con una ruleta. Dal dischetto l’esperto Mazzarani spiazza Perucchini con un’esecuzione perfetta. Da qui in poi il Teramo rischierà solo un paio di volte l’imbarcata soprattutto con D’Auria e Galligani, mentre per i biancorossi vanno segnalate due occasioni occorse a Mungo, prima del poker trovato proprio dall’ex Grosseto.
Simone Matteucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA

