Teramo, svolta vincente con il passaggio al 3-5-2

Con il nuovo modulo 5 punti in tre partite contro avversari di alto livello
TERAMO. La strada è quella giusta. Il successo in rimonta sul Padova, dopo un mese di digiuno, ha dato al Teramo un'ulteriore dose di autostima per il prosieguo della stagione. I biancorossi stanno gradualmente risalendo posizioni in classifica grazie a quattro ingredienti fondamentali: gioco, corsa, carattere e compattezza del gruppo. La mano del tecnico Antonino Asta è sempre più evidente. Da quando il modulo è cambiato (dal 4-3-3 al 3-5-2) il Diavolo è imbattuto e sono arrivati cinque punti in tre partite contro avversari di alto livello.
Il bilancio, rispetto alle prime nove giornate dello scorso campionato, è in attivo: il Teramo, un anno fa, aveva tre punti in meno, era in piena zona play out e aveva già cambiato il primo allenatore (Zauli con Nofri). Senza dimenticare che la rosa allestita nell'estate del 2016 aveva dei costi di gran lunga superiori a quella attuale, impostata invece sulla linea verde e all'insegna del risparmio. Il Teramo può dunque guardare con fiducia alle due trasferte di fila in arrivo: domenica (ore 18,30) a Santarcangelo e il 29 ottobre a Bergamo contro l'Albinoleffe. Queste due sfide diranno qualcosa in più sulla reale dimensione dei ragazzi di Asta.
SORRISO VARAS. Prima della gara con il Padova l'ecuadoriano Kevin Varas lo aveva detto: «Voglio regalarmi un gol al più presto». Il sogno si è avverato sabato, quando al minuto 44 il jolly del Teramo ha scoccato il tiro al volo di sinistro che ha permesso ai biancorossi di agguantare il momentaneo pareggio. La rete segnata ha cambiato il pomeriggio di Varas, che per tutto il primo tempo aveva "ballato" parecchio nell'ennesima posizione ricoperta in questo inizio di stagione, cioè da esterno destro della linea difensiva a cinque. «Non è il mio ruolo», chiarisce Varas con il suo consueto sorriso, «ma con il passare dei minuti ho preso le misure al mio avversario (Capello, ndc) ed è andata meglio. Devo imparare molto, soprattutto in fase difensiva. Resto una mezzala da 4-3-3, ma se in questa fase il mister mi considera più utile sulla fascia svolgerò il compito con totale disponibilità. Sono felice per il gol, non segnavo da un anno e mezzo e ci tenevo molto a sbloccarmi. La dedica va alla mia fidanzata e alla mia famiglia, in particolare a mio padre, che mi guarda da lassù».
LA RIPRESA. Il Teramo torna ad allenarsi domani pomeriggio dopo due giorni di riposo. Non destano preoccupazione le condizioni del terzino Christian Ventola, sostituito sabato per i crampi nella prima gara giocata (con risultati incoraggianti) nel ruolo di esterno sinistro. Il Santarcangelo, intanto, ha perso malamente (5-0) sul campo del Sudtirol ed è sempre più in crisi. I romagnoli, penultimi in classifica, hanno la difesa più perforata del girone B con 25 reti subìte in nove partite.
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