Teramo torna al successo e ora crede nella svolta

22 Febbraio 2021

Rennova batte Ancona dopo cinque sconfitte consecutive. Coach Salvemini soddisfatto: «Contava solo vincere»

TERAMO . La vittoria che mancava e che potrebbe servire a dare una decisa svolta al proprio campionato. Con cinque sconfitte di fila sul groppone la Rennova Teramo a Spicchi, nel primo di due match consecutivi casalinghi, contro quell’Ancona che è uno degli avversari più forti ed in forma del girone ha trovato un successo mettendo in mostra grande voglia, quella che deve mettere sul parquet ogni squadra che si trova in una posizione di difficoltà. La squadra del presidente Nardi resta sempre sul fondo della graduatoria ma con la possibilità, nel prossimo turno contro Jesi, di ribaltare una situazione che ora pare negativa.
Il successo contro i dorici di coach Rajola vale tanto soprattutto da un punto di vista del morale e potrebbe aver sbloccato i ragazzi del tecnico Salvemini. Grande la prova difensiva con la quale non si è concesso niente o quasi ad una squadra che, soltanto un girone fa, vinse segnando 91 punti. Sarà poi un caso, ma con il rientro di Francesco Faragalli sono tornati i due punti: il play teramano mancava dall’ultima vittoria, ottenuta proprio a Jesi. Di certo non al meglio dopo l’infortunio è stato comunque importante nell’economia del gioco aprutino. Eppure l’approccio contro Ancona non è stato dei più positivi o di quelli che si aspettava coach Salvemini. Che sullo 0-11 (9 punti dell’ex Amatori, Caverni) ha chiamato un inevitabile time out provando a scrollare di dosso tutte le paure ai suoi giocatori. E gli effetti si sono visti considerando che in apertura di secondo quarto, grazie a Di Bonaventura, è arrivato il sorpasso con il primo vantaggio della contesa: 22-20. Per il rientro del Teramo a Spicchi decisivo anche Rossi.
La gara è proseguita, comunque, sul filo dell’equilibrio con i marchigiani che sono ripartiti meglio dopo l’intervallo lungo: 33-36 al 22’ e nuova sfuriata di coach Salvemini. La difesa ha permesso comunque ai biancorossi di recuperare e, nel momento decisivo, sono state le triple di capitan Serroni (in campo pochi minuti per un infortunio al polpaccio) ed Esposito a dare la spallata decisiva alla gara: 61-52 al 37’. «I complimenti vanno fatti ai ragazzi», le parole a fine gara di coach Giorgio Salvemini, «che hanno giocato in maniera non semplice, con cinque sconfitte sul groppone. Ed infatti all’inizio c’è stata paura. Ma questa è stata una partita di voglia, caparbietà ed intensità, oggi non dovevamo essere belli ma produttivi. Un successo di tutti anche di quelli che non hanno giocato», ha proseguito il tecnico. «Ci ha contraddistinto il grande spirito, in settimana abbiamo avuto finalmente la possibilità di allenarci con costanza, durezza e sul campo si è visto. Sono orgoglioso», ha concluso Salvemini, «di poter regalare alla società questa vittoria che può rappresentare l’inizio di un percorso». (m.f.)