Teramo, tra i pali rebus Lewandowski Signorini si allontana

Il portiere polacco può partire perché chiuso da Valentini In salita la pista che porta all’ex difensore della Triestina
TERAMO. Continua la fase di stallo in casa Teramo. Il mercato (al via il 1° settembre) è ancora pieno di incognite, sia in entrata che in uscita. La dirigenza biancorossa, prima di pensare a qualche nuovo innesto, deve necessariamente ridurre il numero dei giocatori in organico nel rispetto del tetto massimo dei 22 elementi imposto dalla Lega Pro per il prossimo campionato. Non è un compito facile per il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico, costretti quest’anno a muoversi in maniera più oculata dopo i tanti acquisti (e i contratti pluriennali) fatti la scorsa estate. La speranza è che qualcosa sul fronte delle partenze possa sbloccarsi al più presto in modo da operare poi in entrata cercando di correggere le attuali lacune della rosa. Tra i pali, per esempio, c’è il rebus legato al futuro di Michal Lewandowski. Il 24enne polacco, sotto contratto fino al 2021, per il momento non si muove, ma il Teramo è pronto ad ascoltare eventuali offerte in arrivo nel corso del mercato. Per il ruolo di portiere titolare il confermato Mattia Valentini, classe 1997, è in vantaggio su Lewandowski e durante il ritiro lo staff tecnico valuterà anche il 19enne di origine tunisina Ahmed Mejri, proveniente dall’Olympia Agnonese (serie D), al quale potrebbe essere offerto un triennale.
A proposito di uscite si attendono novità, nei prossimi giorni, sugli altri elementi che potrebbero lasciare il Teramo. Fari puntati, in particolare, sul difensore Luca Iotti (si è fatto avanti il Matelica) e sui centrocampisti Carlo Ilari (c’è la pista Sambenedettese), Pedro Miguel Costa Ferreira (seguito da Vis Pesaro, Novara e Virtus Entella) e Andrea Arrigoni. Tutto fermo, di conseguenza, sul fronte delle entrate. Lo scorso week end è circolato il nome del 30enne difensore centrale Andrea Signorini, figlio d’arte, reduce dall’ultima parte di campionato giocata a Trieste. Il profilo di Signorini, però, non rientrerebbe nei parametri economici del Teramo e, pertanto, la pista è destinata a non decollare. Smentiti, invece, i presunti interessamenti della società biancorossa nei confronti del centrocampista argentino Cristian Tissone (1988), e dell’esterno offensivo Davide Bariti (’91), entrambi svincolati. Prima dell’inizio del ritiro, previsto tra 8-9 giorni, il club farà sottoporre alle visite mediche anche altri componenti della rosa dopo i primi test fisici già effettuati da alcuni giocatori sabato scorso.
Le altre. Il neopromosso Matelica conferma il difensore Simone De Santis, ex San Nicolò, e fa firmare il primo contratto da professionista al terzino pescarese Alessandro Di Renzo. Sempre più scatenata la Sambenedettese, che sta per ufficializzare gli arrivi del trequartista argentino Ruben Botta (ex Inter), del terzino sinistro Ignacio Liporace e dell’attaccante bulgaro Kaloyan Krastev. A tenere banco sono i rumors sulle conseguenze relative alla presunta combine della gara tra Picerno e Bitonto del maggio 2019. Il deferimento dei due club potrebbe spalancare al Foggia la strada del ritorno in Lega Pro al posto del Bitonto.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

